1 Aprile 2019
by Forcesi
0 commenti

0 commenti

L’EUROPA, I POPOLI, LE ELITE

1 Aprile 2019

Giovanni Orsina, “L’Europa strumento del conflitto tra elite e popolo” (Espresso). Roberto Esposito,La strategia dell’Europa” (Repubblica). Andrea Bonanni, “La nostra Europa” (Repubblica). Massimo Bordignon, “Come il prossimo Parlamento può cambiare l’Europa” (Foglio). F. Melfitano, “Zuzana, una pro-Ue nel cuore dell’Europa (Slovacchia)” (Messaggero). Sergio Fabbrini, “Riforme in Europa non soltanto in Italia” (Sole 24 ore). Romano Prodi, “Far fronte con la Ue: la sola strada per non essere emarginati con la Cina” (Messaggero). Stefano Folli, “Ue, via stretta fra liberali e socialisti” (Repubblica). Giovanni Orsina,La destra si nutre di identità” (La Stampa). Branko Milanovic, “Lo abbiamo reso ingiusto e ora il mondo va in crisi” (intervista al Corriere). Marco Garzonio, “Razzismo, società malata. L’allarme degli psicoanalisti” (Corriere).

Leggi tutto →

15 Febbraio 2019
by Forcesi
0 commenti

0 commenti

SE LE AUTONOMIE DIFFERENZIATE AUMENTANO LE DIFFERENZE

15 Febbraio 2019

Non è facile districarsi nel pasticcio della questione dell’autonomia regionale. Non drammatizza ma chiede che se ne parli in Parlamento Valerio Onida, in un’intervista a Repubblica (“La coesione sociale non è messa in discussione”) e in una al Mattino (“Sbagliato non aprire la discussione in Parlamento”). Cauto anche il punto di vista di Marco Olivetti sull’Avvenire (“Un’occasione da usare bene”), affiancato da un articolo più critico, di Francesco Gesualdi (“Un boccone avvelenato”). Critici altri giuristi: Michele Ainis su Repubblica (“La fiera degli egoismi”) e Massimo Villone sul Manifesto (“Non solo questione di soldi, in ballo c’è molto di più”). Soppesa il giudizio un altro giurista, Francesco Clementi, sul Sole 24 ore (“L’aumento delle differenze e i contrappesi da prevedere”). Tra gli economisti sono critici Massimo Bordignon, su lavoce.info (“La posta in gioco con l’autonomia del Nord”), Gianfranco Viesti, il principale accusatore del regionalismo differenziato (“Lo spacca-Italia fa pagare al Sud la quota del fisco che resta al Nord”, Il Messaggero, e “Sono solo Zaia e soci a guadagnarci, e dopo non si torna indietro”, Il Fatto), e Adriano Giannola, presidente della Svimez (“Bloccare tutto o la secessione verrà fatta dal Sud d’Italia”, La Stampa). Quanto al Pd, Stefano Ceccanti e Luigi Marattin parlano di un grande equivoco (“Dieci punti sull’autonomia regionale”), Enrico Letta sembra assai critico (“E’ una secessione mascherata”, Quotidiano nazionale), alcuni presidenti di regione sono a favore: Sergio Chiamparino (“Io dico sì, il Nord non toglie risorse al Sud”, Il Sole 24 ore, e “Io favorevole ma nessuna regione può tenersi le tasse”, Repubblica), Stefano Bonaccini (“L’Emilia non minaccia l’unità del Paese”, Corriere della sera); altri meno: Enrico Rossi, “Si sfascia il paese per fondare staterelli egoisti”, Repubblica).

Leggi tutto →

23 Gennaio 2019
by Forcesi
0 commenti

0 commenti

REFERENDUM PROPOSITIVO. I LIMITI DELLA DEMOCRAZIA DIRETTA

23 Gennaio 2019

Nonostante il dialogo intercorso tra M5S e Pd sul referendum propositivo e le modifiche sin qui accettate, restano molti dubbi sulla riforma proposta dai 5 stelle. Ugo De Siervo, “Referendum. Perché la proposta resta pericolosa” (Sole 24 ore); la replica del ministro Riccardo Fraccaro: “La riforma integra Parlamento e democrazia diretta” (Sole 24 ore). L’intervista a Repubblica di Sabino Cassese: “Anche il popolo sbaglia e quel referendum può svuotare il Parlamento”. La relatrice 5stelle in commissione Fabiana Dadone intervistata dal Manifesto: “Abbiamo ascoltato le minoranze, ora facciano un passo”. Emilia Patta: “DDL Fraccaro. Il Pd verso l’astensione” (Sole 24 ore). L’intervento in aula di Stefano Ceccanti il 16 gennaio e una sua nota del 17: “Il referendum propositivo nelle sue varie fasi dopo i nuovi emendamenti della relatrice”. Giovanni Maria Flick, “Il referendum propositivo snatura lo spirito della Costituzione” (Sole 24 ore). Massimo Villone, “La rappresentanza è malata, non serve difenderla così com’è” (Manifesto). Massimo Bordignon, “Referendum propositivo. Miracolo tripartizan?” (Mattino di Padova). Emanuele Macaluso, “Vogliono liquidare i partiti” (Il dubbio).

Leggi tutto →

20 Ottobre 2018
by Forcesi
1 Commento

1 Commento

GIUDIZI SUL DOCUMENTO DI BILANCIO 2019

20 Ottobre 2018

Il testo del Documento programmatico di bilancio 2019, presentato dal ministro Giovanni Tria. Il giudizio degli esperti de “lavoce.info”: Massimo Bordignon, “Un documento programmatico che lascia molte incertezze”; Nicola Sartori e Alessandro Santoro, “L’assurdo condono che non fa cassa”; Sandro Gronchi, “Pasticcio sulle pensioni d’oro e non solo”; Giuseppe Mele, “Quando gli investimenti pubblici sono un’illusione”; Pietro Ichino, “Se la cassa integrazione è usata contro l’integrazione europea”. Il giudizio della segretaria generale della Cisl, Anna Maria Furlan: “Il lavoro grande assente nella manovra” (Sole 24 ore). Il giudizio di Carlo Bonomi, capo di Confindustria Lombardia: “Non abbiamo bisogno di uno stato paternalista” (Foglio); e il commento di Dario Di Vico, “Stop di Assolombarda alla politica. Crescita: non si sta facendo nulla” (Corriere della sera). Leonardo Becchetti, “Tre nodi, una speranza” (Avvenire). Emilio Barucci, “Due nemici e poco onore” (Avvenire). Tito Boeri, “Giocare con le pensioni non aiuterà i giovani” (colloquio sul Foglio). Francesco Giavazzi,La realtà testarda dei numeri” (Corriere della sera). Elsa Fornero, “Una manovra contro il popolo” (Foglio). Lorenzo Bini Smaghi, “Si rischia l’effetto palla di neve. Con il credito in ginocchio niente crescita” (intervista ad Avvenire); ma meno critico è Gian Maria Gros Pietro, di Intesa San Paolo: “Tagliadebito col mattone” (Milano Finanza).

Leggi tutto →

29 Settembre 2018
by Forcesi
0 commenti

0 commenti

L’ABOLIZIONE DELLA POVERTÀ

29 Settembre 2018

Il commento di Romano Prodi sul Messaggero alla manovra economica del governo: “Il consenso per l’oggi e le necessità di domani”. La reazione del Pd: Graziano Delrio a Repubblica: “Pd in piazza contro il governo nemico del popolo”; Matteo Renzi al Corriere della sera: “Ora resistenza civile”.  Ma c’è anche “La sinistra che applaude alla manovra espansiva” (Marco Palombi, Il Fatto) o che avanza una diversa critica, come Piero Bevilacqua: “I confini e le sovranità necessarie alla retorica del capitalismo” (Manifesto). Sull’Avvenire: Leonardo Becchetti, “I conti sbagliati”; Massimo Bordignon, “Ora è aumentato il rischio di una nuova crisi”. Sul Corriere della sera: Alesina e Giavazzi, “Se nessuno pensa più a chi lavora e produce”. Su La Stampa: Carlo Cottarelli, “Tre ragioni di allarme sul deficit”. Su Repubblica: Chiara Saraceno, “Se la povertà non scompare ma raddoppia”; l’allarme di Roberto Perotti, “Il progetto nascosto della Lega: ‘uscire dall’euro’”; allarme condiviso da Andrea Bonanni, “Il cigno nero che nessuno vuole vedere”; Stefano Folli, “Italia-Europa, la posta in gioco dopo la manovra”. Sul Sole 24 ore: Adriana Cerretelli, “Italia e Europa fra pace armata e guerra aperta” . NEI GIORNI SCORSI: Dino Pesole, “Deficit. Legittimo salire ma per crescere” (Sole 24 ore). Lorenzo Bini Smaghi, “Con più debito non si fa più crescita” (Sole 24 ore). Paolo Onofri, “Pensioni, tutte le incognite di quota 100” (Repubblica). Massimo Calvi, “Ma le scorciatoie in economia non possono esserci” (Avvenire). Giuseppe Anzani, “Non tutto sia comizio” (Avvenire). Veronica De Romanis, “Ecco che cosa blocca l’economia” (Foglio). Una proposta di Francesco Gesualdi, “Come creare occupazione senza fare nuovo debito” (Avvenire).

Leggi tutto →

12 Luglio 2017
by Forcesi
0 commenti

0 commenti

RENZI, GLI STRAPPI, L’EUROPA, IL GOVERNO. E I 5 STELLE

12 Luglio 2017

Si chiede Paolo Pombeni:Pd: troppo di lotta e poco di governo?” (mentepolitica.it), e scrive che “le sceneggiate da grande potenza non hanno mai portato fortuna al nostro paese”. Impressioni simili sono in vari editoriali, tra cui: Stefano Folli, “La politica degli strappi e il governo del presidente” (Repubblica); Carlo Bastasin, “Il ‘rischio Italia’ incognita per l’asse franco-tedesco sull’integrazione” (Sole 24 ore); Guido Tabellini, “Un azzardo rinunciare ai tagli al deficit” (Sole 24 ore); Ugo Magri, “Roma-Bruxelles e la festa delle anomalie” (la Stampa); Massimo Franco, “L’offensiva del leader rimette in bilico Palazzo Chigi” (Corriere della Sera); Adriana Cerretelli, “L’Italia e i baratti franco-tedeschi” (Sole 24 ore). Anche Il Foglio mette in guardia Renzi: “Quel Tesoro che Renzi si perde in Europa”. Sul fiscal compact, però, le critiche sono molte: Jean-Paul Fitoussi,Fiscal compact ridicolo, è da abolire” (intervista al Messaggero); Giulio Sapelli, “Quel trattato ha strangolato l’economia” (Il Gazzettino); Gustavo Piga, “Ma il Fiscal compact va rivisto” (Sole 24 ore). Ma Massimo Bordignon avverte: “Non si cresce a debito” (intervista a Qn). Il M5S PREPARA IL SUO GOVERNO: Ilario Lombardo, “’Nino Di Matteo ci ha detto sì’. Prima casella del governo M5s” (La Stampa). Marc Lazar su Le Monde: “En Italie le Mouvement 5 étolies reste une force attractive”. A SINISTRA: Pippo Civati,Gruppo unico? Serve pazienza, ma possiamo farcela” (intervista a Il Dubbio); Nino Bartolini Meli, “Massimo vuole silurare Pisapia” (Messaggero); Claudio Cerasa, “Chi tresca con lo stupidario grillino” (Foglio); Piero Bevilacqua,A proposito di centro-sinistra prima il conflitto poi le alleanze” (Manifesto).

Leggi tutto →

11 Aprile 2017
by Forcesi
0 commenti

0 commenti

VIDEO-INTERVISTA SUL FUTURO DELL’EUROPA A DANIEL GROS E MASSIMO BORDIGNON

11 Aprile 2017

Daniel Gros e Massimo Bordignon sono stati intervistati da Enrico Minelli in occasione della conferenza bresciana dello scorso 31 marzo sul tema “L’Europa al bivio” organizzata dalla Cooperativa Cattolico-Democratica di Cultura (CCDC). Massimo Bordignon è professore di Scienza delle Finanze nell’Università Cattolica di Milano e membro dell’European Fiscal Board. Daniel Gros è direttore del Centre for European Policy Studies (CEPS). Qui il video dell’intervista.

Leggi tutto →