15 agosto 2018
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Generare processi, non “occupare” spazi. Riflessioni sulla Rosa Bianca, aspettando Terzolas

15 agosto 2018
di Francesco Lauria

 

Non ricordo esattamente quando sentii parlare per la prima volta della Rosa Bianca, intesa come associazione fondata da Paolo Giuntella e altri ed “erede” della Lega Democratica di Ardigò, Gorrieri e Scoppola.

Credo che fossero gli ultimi anni della presidenza di Giovanni Colombo e che, a latere di un’iniziativa di formazione a Monte Sole, me ne avesse fatto cenno un caro amico di Modena, impegnato nel volontariato e in politica; erano i primi anni duemila.

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6 agosto 2018
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EUROPA: “LA CULTURA BATTA UN COLPO”

6 agosto 2018

Sulla crisi dell’idea di Europa e sull’assenza di un vero dibattito culturale nel continente scrive su Repubblica Guido Crainz: “La cultura batta un colpo”. Massimo Cacciari spiega il senso dell’appello di alcuni intellettuali italiani sulla deriva politico-culturale dell’Italia: “Un impegno collettivo” (Repubblica). Sergio Fabbrini, sul Sole 24 ore: “Il populismo e i pericoli dei movimenti ‘contro’”. Ian Buruma, “Attenti alla rete di Bannon” (Repubblica). Sul Manifesto Marco Buscetta prova a dire “Come scardinare il fragile ‘noi’ su cui poggia l’odierno populismo”. INOLTRE: Mauro Calise, “La democrazia inquinata dalla rete” (Mattino). Romano Prodi sulla situazione italiana: “Il paese che rallenta perché malato di incertezza” (Messaggero). Angelo Panebianco critica il governo: “La dannosa ostilità verso industria e scienza” (Corriere della sera). Piero Ignazi, su Repubblica, torna a spingere il Pd a guardare verso i Cinque stelle: “Quel ponte verso il M5S”. Un’intervista di Matteo Renzi al Messaggero: “Questo governo scherza col fuoco”. Carlo Cottarelli, “Il miraggio che il debito non conti” (La Stampa). Isaia Sales:L’assistenza che non crea sviluppo al Sud” (Mattino). Marco Tarquini, sull’Avvenire, difende la linea dell’Avvenire contro i segnali di razzismo: “Senza vergogna”. Un articolo molto discutibile di Ugo Mattei su Il Fatto: “Il Quirinale sembra il Cremlino”.

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4 agosto 2018
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APPELLO DEGLI INTELLETTUALI. LA BATTAGLIA CONTRO LA DISUMANIZZAZIONE

4 agosto 2018

Tornano in campo gli intellettuali: Il governo infonde risentimento” (Fabio Martini, La Stampa). Il testo dell’appello degli intellettuali: Massimo Cacciari,Prepariamoci alle europee” (Repubblica). Sul Foglio un saggio del politologo di Princeton, Jan Werner Muller sui populismi europei: “Un’altra Europa” (tratto da “Vita e pensiero”). Intervista a tutto campo a Matteo Salvini, sempre sul Foglio, a cura di Annalisa Chirico: “Così conquisterò l’Europa”. Alberto Asor Rosa, “Estranei alla storia” (Repubblica). Umberto Gentiloni,Il nuovo che avanza nel passato” (Repubblica). Gianni Cuperlo, “L’allarme che suona per l’Europa” (Repubblica). Antonio Polito,L’ambiguità culturale del cattivismo” (Corriere della sera). Guido Viale, “Dove riprendere la battaglia contro la disumanizzazione” (Manifesto).

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22 luglio 2018
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“IL MULINO”:  RAGIONARE SULL’IMPASSE DELLA NOSTRA DEMOCRAZIA

22 luglio 2018

Il numero 3/2018 della rivista bolognese “il Mulino” (comitato di direzione:  Mario Ricciardi, Massimo Livi Bacci, Paolo Pombeni, Carlo Trigilia e Gianfranco Viesti) pubblica un bell’editoriale di Mario Ricciardi (qui la sintesi) che riflette sulle difficoltà della democrazia moderna: “Di fronte al disordine di una democrazia perennemente in balia della contingenza”, scrive, “il politico ‘illuminato’ finisce per oscillare tra due estremi altrettanto perniciosi: blandire gli elettori o castigarli per la loro immaturità. Così facendo, finisce per ampliare il solco che inevitabilmente esiste tra governati e governanti, creando le premesse per ulteriore instabilità”. Che fare, allora? “Bisogna riaprire il cantiere dell’immaginazione politica, liberandolo dai materiali di risulta che impediscono di avere uno sguardo d’insieme: provare ad essere al tempo stesso riformisti e radicali”. Il fascicolo contiene altri interessanti articoli: Gianfranco Pasquino, “Un Pd da ricostruire oltre le primarie”; Mario Ricciardi, “L’impasse socialdemocratica” (qui la sintesi); Piero Ignazi, “Per finirla con le primarie”; Gianfranco Viesti, “La vendetta delle regioni che non contano” (sul voto del 4 marzo).

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2 luglio 2018
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NAUFRAGI. NAZIONALISMI. E TROPPI SILENZI

2 luglio 2018

Ancora tragiche morti nel Mediterraneo (Francesco Rocca, “Cieca e sorda, l’Europa avalla un massacro”, Avvenire; i domenicani europei: “Migrazioni in Europa. Un appello”). Ieri Khaled Hosseini:L’Europa si ribelli. Non ci si può assuefare ai bimbi che muoiono” (Repubblica). Oggi Gian Arturo Ferrari: “Emergenza immigrazione. Gli intellettuali europei tacciono” (Corriere della sera). Ian Buruma: “Siamo ostaggi delle nostre paure” (Espresso). Lungo saggio di Marco Minniti su Il Foglio: “L’immigrazione senza like”. Tony Barber, “La questione immigrazione. Se l’Unione non fa la forza” (Corriere della sera-Economia). E così dice Marine Le Pen (a Libero): “Grazie a voi italiani l’Europa si libererà di Angela e Macron”. Amedeo La Mattina, “Così prende forma la federazione sovranista per le Europee 2019” (La Stampa). Claudio Magris, “L’Europa del 1915, cioè oggi” (Corriere della sera). Sergio Fabbrini spiega con chiarezza “Perché il Consiglio europeo non decide più” (Sole 24 ore). Andrea Bonanni, “La centralità perduta di Angela” (Repubblica). Angelo Panebianco, “Le ombre americane sulla crisi dell’Unione” (Corriere della sera). Enzo Moavero Milanesi, intervistato da La Stampa: “La web tax europea per aiutare l’Africa a frenare i profughi”.

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2 luglio 2018
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L’UGUAGLIANZA E LA SINISTRA

2 luglio 2018

Il giornale online mentepolitica.it pubblica un’interessante riflessione della filosofa Francesca Rigotti, la quale si chiede: “E’ possibile che il crollo della sinistra, che si verifica un po’ ovunque nei paesi della tarda modernità postindustriale, sia dovuto al venir meno dell’appeal del suo valore portante, l’uguaglianza? E se così fosse, occorre darsi da fare per resuscitarla e riproporla come principio costitutivo fondante e indispensabile della democrazia liberal-egualitaria? O avrebbe più senso cercare di ricompattare la sinistra indirizzandosi verso altri valori e quali?” (“L’uguaglianza e la sinistra”). Si legga anche il pensiero a un altro studioso di vaglia, Branko Milanovic: “Intervista sulle disuguaglianze“.

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