18 ottobre 2018
by sammarco
0 commenti

0 commenti

Slogan mediatici e benessere reale

18 ottobre 2018
di Salvatore Vento

 

L’articolo è uscito oggi sull’inserto Via Po / Economia di “Conquiste del lavoro”, quotidiano della Cisl

 

L’attuale dibattito sui media e i talk show televisivi, alimentato dalle scelte governative,  è incentrato sulla distribuzione delle risorse e non su come far crescere la qualità dell’economia e della società. Non emergono mai analisi oggettive, ma soltanto umori, impressioni, come se un paese vivesse soltanto di rappresentazioni e di narrazioni.

Leggi tutto →

11 settembre 2018
by Forcesi
0 commenti

0 commenti

“QUESTO BARATRO INATTESO E VERO”

11 settembre 2018

Emanuele Felice avverte: “La libertà muore con calma” (Espresso). Non dissimili le considerazioni di Anna Foa: “Questo baratro inatteso e vero” (Avvenire). Nadia Urbinati riflette sul futuro dell’Europa: “Terra di conquista” (Repubblica). Monica Perosino riferisce: “Sull’Europa la scossa svedese” (La Stampa), e lo scrittore svedese Hakan Nesser commenta: “Non riconosco più il mio paese. Hanno vinto gli estremismi” (La Stampa). Andrea Bonanni fa il punto sul che fare: “Respingere o cooptare i populisti, il dilemma europeo dopo l’avanzata” (Repubblica). Intanto Steve Bannon spiega che “In Europa serve un unico gruppo populista” (Messaggero).  Sergio Fabbrini spiega “Che cosa significa allearsi con Orban” (Sole 24 ore). A fronte di queste analisi assai sconfortate, qualcuno sostiene che la sinistra deve cambiare schema di gioco se vuole evitare il baratro: Paolo Mieli, “Opporsi (male) ai populisti” (Corriere della sera);  Mauro Calise, “L’ultima sfida dei sovranisti è ai popolari” (Mattino). Ma spostare ora gli italiani dal loro orientamento prevalente è difficile anche per ragioni antropologiche, come sembrano dire Romano Prodi (“Riflessioni sui vizi degli italiani”, Il Gazzettino) e Leonardo Becchetti (“Tentazione Mugabe”, Avvenire). Massimo Villone, sul Manifesto, prova a discolpare l’attuale governo italiano: “Gialloverdi né nuovi né barbari” (Manifesto); non così Ezio Mauro, su Repubblica: “I giornali e i giallo verdi” (Repubblica). E ci sono ripensamenti sul tema immigrazione: Gian Enrico Rusconi, “La socialdemocrazia ha fallito sull’integrazione dei migranti” (La Nazione); Giovanni Cominelli, “Gli immigrati clandestini: il nostro fastidio, le nostre ragioni”.

Leggi tutto →

4 settembre 2018
by Forcesi
0 commenti

0 commenti

Sconfinamenti. Europa senza muri

4 settembre 2018
di Fabio Caneri

 

La scuola di formazione estiva della Rosa Bianca di quest’anno, organizzata con la partecipazione di Agire Politicamente, fin dal titolo “Sconfinamenti, tra sogni e visioni” ha voluto misurarsi per ritrovare ragione, cuore e pensiero di fronte ad una comunicazione politica che continua a essere imbrigliata nella propaganda e che fugge dal dare risposte a temi, problemi e attese delle persone.

Leggi tutto →

3 settembre 2018
by Forcesi
0 commenti

0 commenti

ANCHE IN SVEZIA?

3 settembre 2018

In Svezia si vota il 9 settembre: Andrea Tarquini, “Svezia, la crescita non basta. Welfare in bilico tra migranti e nazionalisti” (Repubblica). In Europa si vota tra sei mesi: Franco Venturini,L’Europa e le urne del destino” (Corriere della sera”). Le spiegazioni dello scontento diffuso e dei giudizi sommari si fatica a darle e a capirle; ad esempio: Matteo Pucciarelli,Perché noi operai siamo stati costretti a votare M5S” (Repubblica). Non ha torto Giovanni Belardelli, “Rifiutare la competenza, un’idea falsa di democrazia” (Corriere della sera); si veda Marco Demarco, “’Lo Stato siamo noi’. Il caso Bagnoli” (Corriere della sera). E poi, come dice Maurizio Molinari, “quando la ragione si offusca è l’intolleranza che si fa largo”: “L’Italia e il risveglio dei démoni” (la Stampa). E c’è dell’altro: Michele Ainis, “La solitudine genera i tiranni” Repubblica). Sull’Espresso Marco Damilano, presentando la sua rivista, ragiona su tutto ciò e scruta il futuro: “Per cambiare tutto cambiamo noi stessi”. Sulla legge di stabilità ormai alle porte scrivono Marcello Messori, Francesco Giavazzi, Carlo Cottarelli.

Leggi tutto →

11 luglio 2018
by Forcesi
2 Commenti

2 Commenti

Nuotare nella corrente

11 luglio 2018
di Gianpietro Cavazza

 

Alla politica della comunicazione bisogna rispondere con la comunicazione della politica. Una politica che, prima di tutto, assuma il punto di vista dei più deboli… 

L’autore è stato presidente del Centro culturale Francesco Luigi Ferrari e tra i fondatori della rete c3dem. E’ vice sindaco di Modena.

 

Leggi tutto →

4 febbraio 2018
by Forcesi
0 commenti

0 commenti

LA SPARATORIA RAZZISTA DI MACERATA, E IL MOMENTO POLITICO

4 febbraio 2018

Molto sbilanciato a sottolineare l’esigenza (reale) di risanare la piaga di un’immigrazione mal contenuta e lasciata ai margini il commento di Antonio Polito alla sparatoria razzista di Macerata (“Ora niente sia più come prima”, Corriere della Sera). Opposto il taglio del commento di Massimo Giannini, su Repubblica, molto polemico con Lega e destre (“Chi fa finta di condannare”). Gianni Riotta su La Stampa tiene in qualche equilibrio la condanna del gesto e l’attenzione all’insicurezza provocata anche dall’immigrazione non integrata (“Dove nasce il seme dell’odio”). Forte e limpido il commento di Giuseppe Anzani su Avvenire, senza equilibrismi e senza sconti (“Il barile di polvere”). Cauto e pensoso l’intervento di Paolo Pombeni sul Sole 24 ore (“Il rischio delle parole e la forza dei fatti”).

SUL MOMENTO POLITICO: il testo completo del programma del Pd; i commenti di Chiara Saraceno (“Una positiva rottura, ma con diversi punti oscuri”) e Carlo Cottarelli (“Non è chiaro dove si faranno i tagli per risanare il bilancio”) su Repubblica. L’ironia di Marcello Sorgi sulla campagna elettorale: “Il fascino immortale della DC” (La Stampa) e i saggi consigli di Stefano Folli al Pd: “Alla rincorsa del partito degli indecisi” (Repubblica). Una nota che guarda con una qualche fiducia al futuro quella di Nunzio Galantino, segretario della Cei, sul Sole 24 ore (“La triplice urgenza sulla via del voto”). Il come la pensa Giuseppe De Rita nell’intervista fattagli da Alberto Abruzzese su Il Dubbio (“Meno odio più libido”). Ritratto-intervista di Andrea Riccardi fatto da Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera (“Quando Wojtyla mi disse: soltanto io difendo l’Italia”).

Leggi tutto →

3 gennaio 2018
by Forcesi
0 commenti

0 commenti

RANIERO LA VALLE RICORDA ALBINO LONGHI

3 gennaio 2018

Albino Longhi non fu solo lo “storico” direttore del Tg1, scrive La Valle nella newsletter di “chiesa di tutti chiesa dei poveri” (non si firma ma è abitualmente è lui che scrive); è stato anche il caporedattore bolognese de “L’Avvenire d’Italia” ai tempi del concilio Vaticano II.

Leggi tutto →