29 Aprile 2019
by Forcesi
0 commenti

0 commenti

“TENIAMOCI STRETTA L’UNIONE EUROPEA”

29 Aprile 2019

Nando Pagnoncelli,Stare nella Ue è positivo? Il sì del 45% degli italiani batte gli scettici (24%)” (Corriere). Ma è anche vero che siamo i meno europeisti dell’Unione, precisa Andrea Bonanni (“Euroscettici italiani dalla memoria troppo corta”, Repubblica). Epperò crescono gli europeisti tra i grillini: Roberto D’Alimonte,Svolta M5S, pro Euro il 53% degli elettori” (Sole 24 ore). Ma su Il Fatto un notevole esempio di scetticismo sulla Ue: Filippo Maria Pontani, Caro Pd, ma davvero siamo europei?”. Gianfranco Pasquino, “Abbasso il sovranismo, teniamoci stretta l’Ue” (Corriere/la lettura). Maurizio Ferrera, “Da Macron all’Italia: gli spazi da coprire in Europa” (Corriere). Ian Bremmer, “Sono Africa, Russia e Cina i nuovi crucci per l’Unione” (Corriere). Massimo Cacciari, “Finis Europae se l’Unione fallisce” (Espresso). Sergio Fabbrini, “Il ritorno della questione tedesca” (Sole 24 ore). Timothy Garton Ash, “Regno Unito e europeista” (Repubblica). Maurizio Molinari,L’Europa nella morsa dei rivali” (La Stampa). Stefano Passigli, “L’Europa delle patrie e i suoi paradossi storici” (Corriere). Mario Ricciardi, “Un appello al realismo per rilanciare l’Unione” (Sole 24 ore). Mauro Campus, “Europa convalescente” (Sole 24 ore).

Leggi tutto →

18 Ottobre 2018
by Forcesi
0 commenti

0 commenti

LA CARICA DEI SOVRANISTI A BRUXELLES

18 Ottobre 2018

Matteo Salvini (da Mosca alla Repubblica): “Potrei candidarmi per guidare l’Europa”. Walter Veltroni, intervistato dal Corriere della Sera: “Lista aperta alle Europee con il meglio della società”. Aveva scritto Romano Prodi sul Messaggero giorni fa: “solo una grande e aperta competizione con la destra sul futuro dell’Europa potrà far riprendere il cammino del disegno europeo al quale è affidata la nostra sopravvivenza nell’ormai irreversibile processo di globalizzazione” (“Solo il ritorno alla politica può salvare questa Europa”). Ma gli euroscettici in Italia sono sopra il 50%: Carlo Bastasin, “Le aspettative irragionevoli degli euroscettici” (Sole 24 ore). Però Andrea Bonanni trae la lezione del voto in Baviera: “Un vaccino antipopulista” (Repubblica).  Valerio Castronovo ha analizzato “La carica dei sovranisti a Bruxelles” (Sole 24 ore). Ilvo Diamanti,Se l’Europa resta senza capi. Cresce il consenso di Putin e Trump” (Repubblica).

Leggi tutto →

29 Settembre 2018
by Forcesi
0 commenti

0 commenti

L’ABOLIZIONE DELLA POVERTÀ

29 Settembre 2018

Il commento di Romano Prodi sul Messaggero alla manovra economica del governo: “Il consenso per l’oggi e le necessità di domani”. La reazione del Pd: Graziano Delrio a Repubblica: “Pd in piazza contro il governo nemico del popolo”; Matteo Renzi al Corriere della sera: “Ora resistenza civile”.  Ma c’è anche “La sinistra che applaude alla manovra espansiva” (Marco Palombi, Il Fatto) o che avanza una diversa critica, come Piero Bevilacqua: “I confini e le sovranità necessarie alla retorica del capitalismo” (Manifesto). Sull’Avvenire: Leonardo Becchetti, “I conti sbagliati”; Massimo Bordignon, “Ora è aumentato il rischio di una nuova crisi”. Sul Corriere della sera: Alesina e Giavazzi, “Se nessuno pensa più a chi lavora e produce”. Su La Stampa: Carlo Cottarelli, “Tre ragioni di allarme sul deficit”. Su Repubblica: Chiara Saraceno, “Se la povertà non scompare ma raddoppia”; l’allarme di Roberto Perotti, “Il progetto nascosto della Lega: ‘uscire dall’euro’”; allarme condiviso da Andrea Bonanni, “Il cigno nero che nessuno vuole vedere”; Stefano Folli, “Italia-Europa, la posta in gioco dopo la manovra”. Sul Sole 24 ore: Adriana Cerretelli, “Italia e Europa fra pace armata e guerra aperta” . NEI GIORNI SCORSI: Dino Pesole, “Deficit. Legittimo salire ma per crescere” (Sole 24 ore). Lorenzo Bini Smaghi, “Con più debito non si fa più crescita” (Sole 24 ore). Paolo Onofri, “Pensioni, tutte le incognite di quota 100” (Repubblica). Massimo Calvi, “Ma le scorciatoie in economia non possono esserci” (Avvenire). Giuseppe Anzani, “Non tutto sia comizio” (Avvenire). Veronica De Romanis, “Ecco che cosa blocca l’economia” (Foglio). Una proposta di Francesco Gesualdi, “Come creare occupazione senza fare nuovo debito” (Avvenire).

Leggi tutto →

11 Settembre 2018
by Forcesi
0 commenti

0 commenti

“QUESTO BARATRO INATTESO E VERO”

11 Settembre 2018

Emanuele Felice avverte: “La libertà muore con calma” (Espresso). Non dissimili le considerazioni di Anna Foa: “Questo baratro inatteso e vero” (Avvenire). Nadia Urbinati riflette sul futuro dell’Europa: “Terra di conquista” (Repubblica). Monica Perosino riferisce: “Sull’Europa la scossa svedese” (La Stampa), e lo scrittore svedese Hakan Nesser commenta: “Non riconosco più il mio paese. Hanno vinto gli estremismi” (La Stampa). Andrea Bonanni fa il punto sul che fare: “Respingere o cooptare i populisti, il dilemma europeo dopo l’avanzata” (Repubblica). Intanto Steve Bannon spiega che “In Europa serve un unico gruppo populista” (Messaggero).  Sergio Fabbrini spiega “Che cosa significa allearsi con Orban” (Sole 24 ore). A fronte di queste analisi assai sconfortate, qualcuno sostiene che la sinistra deve cambiare schema di gioco se vuole evitare il baratro: Paolo Mieli, “Opporsi (male) ai populisti” (Corriere della sera);  Mauro Calise, “L’ultima sfida dei sovranisti è ai popolari” (Mattino). Ma spostare ora gli italiani dal loro orientamento prevalente è difficile anche per ragioni antropologiche, come sembrano dire Romano Prodi (“Riflessioni sui vizi degli italiani”, Il Gazzettino) e Leonardo Becchetti (“Tentazione Mugabe”, Avvenire). Massimo Villone, sul Manifesto, prova a discolpare l’attuale governo italiano: “Gialloverdi né nuovi né barbari” (Manifesto); non così Ezio Mauro, su Repubblica: “I giornali e i giallo verdi” (Repubblica). E ci sono ripensamenti sul tema immigrazione: Gian Enrico Rusconi, “La socialdemocrazia ha fallito sull’integrazione dei migranti” (La Nazione); Giovanni Cominelli, “Gli immigrati clandestini: il nostro fastidio, le nostre ragioni”.

Leggi tutto →

25 Agosto 2018
by Forcesi
0 commenti

0 commenti

L’OSTENTATA MEDIETÀ

25 Agosto 2018

“Perfetti nella loro ostentata medietà, liberi da complessi e dal desiderio di piacere in Europa, i due sollevano l’elettore dal senso di inferiorità…”: così Federico Fubini su Salvini e Di Maio (“I populisti senza più complessi”, Corriere della sera). “Quale combinazione di cinismo e autolesionismo. Si fa fatica a trovare paragoni nella storia della democrazia italiana. Eppure, e questo è ancora più grave forse, il consenso per il governo continua a essere molto forte”: così Emanuele Felice (“La macchina del consenso gialloverde”, Repubblica). Come scrive Andrea Bonanni, su Repubblica, l’Italia appare “Un Paese trascinato nel ridicolo”. Di taglio diverso, meno critico, il commento di Giovanni Orsina su La Stampa che riconosce efficacia, e anche qualcosa di più, al governo gialloverde: “Il conflitto fra legge e consenso”. Si segnalano anche Paolo Pombeni (“I rischi di politiche esasperate”, Sole 24 ore), Danilo Taino (“L’inattesa sfida di Merkel all’ondata nazionalista”, Corriere della sera), Nello Scavo (“’Accolti ovunque’. Lo status ignorato degli eritrei”, Avvenire), Marco Bentivogli (“Di Maio vuole chiudere l’Ilva e cerca qualcuno che lo faccia al posto suo”, Il Dubbio), Franco Monaco (“Da prodiano non pentito faccio autocritica”, Manifesto), Jenner Meletti (“Indagine sul Pd. La rabbia dell’Emilia nell’anno zero”, Repubblica), Gianfranco Pasquino (“Per cambiare i dem non basta l’iscrizione di tanti filosofi”, in risposta a Roberto Esposito, Il Fatto).

Leggi tutto →

30 Giugno 2018
by Forcesi
0 commenti

0 commenti

VIETATO SALVARE. COSÌ L’EUROPA PERDE L’ANIMA

30 Giugno 2018

Dopo il summit di Bruxelles e il nuovo naufragio nel Mediterraneo: Mario Morcone (nuovo direttore del Consiglio per i rifugiati), “Così si vuole eliminare ogni attività umanitaria” (Avvenire); Luca Liverani, “La denuncia delle associazioni: Bruxelles ci sta dicendo di non salvare più vite” (Avvenire); Giulio Isola, “Vietato salvare” (Avvenire); Domenico Quirico, “Guardiamo il mattatoio fra le onde” (La Stampa). L’intervista a Matteo Salvini: “Porti sempre chiusi per le Ong. E chi sarà salvato non finirà in Italia” (al Corriere della Sera). I commenti più ‘politici’: Romano Prodi, “La solidarietà europea così resta lettera morta” (Messaggero); Adriana Cerretelli,Compromesso di facciata per evitare il peggio” (Sole 24 ore); Federico Fubini,Ecco perché a Bruxelles perdono tutti” (Corriere della sera); Marco Bresolin, “Quote, rimpatri e centri. Così Parigi e Berlino hanno spiazzato Roma” (La Stampa); Andrea Bonanni,L’isolamento dell’Italia populista” (Repubblica); Marco Minniti, “Patto fragilissimo che punisce le Ong” (a Repubblica); Ignazio Masulli, “I numeri sull’immigrazione, quelli veri” (Manifesto). Aveva scritto prima del summit Marc Lazar: “Perché sono così lontane Roma e Parigi” (Repubblica).

Leggi tutto →

23 Giugno 2018
by Forcesi
0 commenti

0 commenti

EUROPA. VERSO UNA RESA DEI CONTI CON L’ITALIA?

23 Giugno 2018

La severa analisi di Andrea Bonanni sugli errori di Salvini e l’isolamento italiano in Europa: “Verso la resa dei conti” (Repubblica). Beda Romano:Migranti e budget spaccano l’Europa” (Sole 24 ore). La lettera al premier Conte di Lucrezia Reichlin, Francesco Giavazzi e Luigi Zingales sulla proposta di riforma dell’Unione monetaria in discussione a Bruxelles: “Come proteggere l’interesse italiano in Europa” (Corriere della sera). Sullo stesso tema un intervento di Guido Tabellini: “La riforma dell’eurozona è un rischio per l’Italia” (Foglio). Sul pur cauto e realista ministro dell’Economia il giudizio di Carlo Cottarelli: “Gli errori di Tria” (La Stampa). L’editoriale dell’Avvenire di suor Elena Bonetti sulla questione migranti: “Il grido dei poveri”. Una sorta di critica al buonismo nell’analisi di Luca Ricolfi:Se i migranti mandano in frantumi l’Europa” (Mattino). La previsione di Federico Fubini in tema di migrazioni: “Il divario che spinge a muoversi non si calmerà nemmeno tra 50 anni” (Corriere della sera). Le dichiarazioni del card. Gualtiero Bassetti a Il Secolo XIX: “I migranti sono un tema di distrazione di massa”. Maurizio Ambrosini: “L’effetto percezione deforma la realtà” (La Stampa). Angelo Panebianco: “Sovranisti, interessi e false alleanze” (Corriere della sera). Raniero La Valle non vede differenze tra i governi precedenti e quello Lega-M5S e, comunque, prevede che il grande cambiamento verrà dalla spinta dei migranti: “Se è una rivoluzione” (chiesa di tutti chiesa dei poveri). Emanuele Giordana: “Il movimento pacifista riparte da Assisi” (Manifesto).

Leggi tutto →