3 Marzo 2017
by Giampiero Forcesi
0 commenti

0 commenti

CRICCA TOSCANA O INCHIESTA MAL FONDATA?

3 Marzo 2017

Franco Monaco ironizza sui renziani e polemizza con Andrea Orlando (“La grande fuga dei renziani da Renzi” Il Fatto). Daniela Preziosi sul Manifesto scrive: “Con Orlando i lettiani nel nome dell’Ulivo”. Rosa Russo Jervolino in un’intervista a Il Dubbio: “Rimango nel Pd anche se il clima è diventato irrespirabile”. Emanuele Macaluso, soprattutto guardando Napoli, dice: “Le primarie sono un’offesa per chi ama la politica” (Il Dubbio). In un’intervista a Il fatto Miguel Gotor dice: “Il Pd ucciso dagli interessi di una cricca toscana”. Ma Luciano Violante, intervistato dall’Avvenire, replica: “Cautela, altre inchieste si sono sgonfiate”, e Claudio Cerasa sul Foglio scrive “Contro la Repubblica fondata sulle procure”. Sul Mattino Luigi Covatta, in polemica con Stefano Folli, spinge Renzi a tirare dritto per la sua strada, quella del riformismo possibile (“La questione morale a due facce”). Viceversa Ugo Mattei sul Manifesto dice che “A sinistra serve una ‘quarta posizione’”.

Leggi tutto →

3 Marzo 2017
by Giampiero Forcesi
0 commenti

0 commenti

MATTARELLA: “IL CORAGGIO DI ANDARE CONTROCORRENTE”

3 Marzo 2017

Sergio Mattarella, in un recente discorso, indica una direzione di marcia: “Visione mercantilistica e il coraggio di andare controcorrente” (Sole 24 ore). Adriana Cerretelli, sullo stesso giornale, fa il punto sulla questione europea: “Europa in cerca di antidoti al disastro”.  Per affrontare i cambiamenti necessari servirebbe un’alleanza delle forze politiche che credono nella Ue, ma forse in Italia ciò non si riuscirà a farlo: lo sostiene Michele Salvati sul Corriere della sera (“La difficile partita delle riforme da fare”). Marco Causi, economista del Pd, prova a indicare “Come curare il declino italiano” (a proposito di  un libro di Salvatore Rossi, sull’Unità). Giuseppe Berta sul Secolo XIX analizza “L’economia da rilanciare e la ricetta di Calenda”.). Leonardo Becchetti, su Avvenire, scrive su “Le micro-imprese e un Paese da riavviare”.

Leggi tutto →

2 Marzo 2017
by Giampiero Forcesi
0 commenti

0 commenti

“MATTEO ESCA DALLA NEBBIA”

2 Marzo 2017

Su Il Regno n. 4 Gianfranco Brunelli valuta negativamente il Renzi del dopo referendum perché non ha saputo o voluto spiegare la sconfitta (“La sinistra che ha fallito”) e Paolo Segatti  prova a dire “Perché ha perso il Sì”. Il gesuita p. Francesco Occhetta interviene su Famiglia cristiana: “Pd, quel divorzio senza lacrime”. Sull’inchiesta che tocca il padre di Matteo Renzi  (Giovanni Bianconi, “Così Russo e Tiziano Renzi si facevano promettere soldi”, Corriere della sera) scrivono Stefano Folli (“Matteo esca dalla nebbia”, Repubblica), Paolo Pombeni (“Fare subito chiarezza e garantire la trasparenza”, Sole 24 ore) e Marcello Sorgi (“Colpi bassi e manette in vista delle primarie”, La Stampa). Massimo Franco, più in generale, parla di “Un Pd illuso che la scissione risolvesse la sua crisi” (Corriere).

Leggi tutto →

2 Marzo 2017
by Giampiero Forcesi
0 commenti

0 commenti

“QUANDO VEDREMO DAVVERO LA CRISI…”

2 Marzo 2017

L’esito pericoloso e molto probabile della attuale congiuntura politica è una grave ingovernabilità. A questa tesi  di Giovanni Orsina (“Per rispondere alla sfida serve la Costituente”, La Stampa 7 febbraio) replica Marco Olivetti su Avvenire, sostenendo che, sì, servirebbe, ma non è ancora il tempo…: “Costituente? Solo quando vedremo davvero la crisi”. Si sono costituiti, intanto, i gruppi parlamentari del nuovo partito “Articolo 1 – Movimento democratico e progressista” (ecco i 14 senatori, e i 36 deputati). Dice Maria Cecilia Guerra, presidente del gruppo dei senatori: “Siamo parte della maggioranza, ma diremo la nostra” (intervista all’Unità). Per Marcello Sorgi, su La Stampa, “I bersaniani minano l’asse tra Matteo e Pisapia”. Stefano Folli scrive: “Il corpo stanco del Pd e un partito personale a rischio con le primarie” (Repubblica) e Andrea Orlando, a Repubblica, dice: “Soltanto io posso tenere unito il Pd. Emiliano populista”. Ad Angelo Panebianco che aveva parlato sul Corriere de “L’inevitabile frattura nel partito di sinistra” replica Claudio Petruccioli su Italia Oggi: “Renzi dica che partito vuol fare”. Alle proposte di Matteo Renzi  (“Così riscrivo il welfare”, intervista al Messaggero), ribadite da Tommaso Nannicini (Luciano Capone, “Nannicini spiega perché il Pd può rinascere solo con il metodo jobs act”, Il Foglio) replica sul Manifesto Laura Pennacchi: “La piena e buona occupazione non è un ferro vecchio”.

Leggi tutto →

1 Marzo 2017
by Giampiero Forcesi
0 commenti

0 commenti

IL SUICIDIO ASSISTITO DI DJ FABO

1 Marzo 2017

Sul Sole 24 ore gli interventi di Francesco D’Agostino, presidente emerito del Comitato nazionale di bioetica, “La morte non può essere un diritto ma è necessario trovare mediazioni”, e di Gilberto Corbellini, docente di bioetica a Roma, “Senza una legge sul fine vita abusi e pratiche non trasparenti”. Luigi Manconi, sull’Unità: “Due idee di sovranità sul proprio corpo”, e l’Appello di Matteo, giovane disabile gravissimo, cui Manconi  si riferisce (“Dj Fabo, non andare a morire”, Avvenire del 25/2). Sul Corriere della Sera Mauro Covacich scrive: “Quel dilemma per i cattolici: perché una morte dignitosa nega la sacralità della vita?”. Paolo Rodari su Repubblica: “Dalle crociate di Ruini ai toni soft di Bagnasco: così il papa ha ispirato la svolta sul fine vita”. La presidente della Commissione Affari sociali della Camera, Donata Lenzi: “Ora subito la legge. Ma anche con quella sarebbe dovuto andare all’estero” (intervista a Repubblica). Altri contributi: Cesare Mirabelli, “Non c’è un diritto a morire, la Costituzione tutela la vita” (Avvenire); Stefano Rodotà, “Autodeterminazione e responsabilità” (Repubblica); Aldo Masullo, “A chi spetta la scelta di morire?” (Mattino); Gaetano Quagliariello, “Una sconfitta. Lo Stato non può dare la morte” (Il Dubbio); Emma Fattorini, “Temi difficili. La legge non può risolvere tutto” (Unità); Piergiorgio Cattani, “Consideriamo la sofferenza interiore” (Trentino); Giuseppe Savagnone, “Il rispetto dovuto” (Avvenire); Marco Politi, “Testamento biologico. Inutile e indecente per la politica nascondersi dietro alla chiesa” (Il Fatto); Ferdinando Camon, “La libertà dell’individuo e il rispetto della scelta” (Trentino). La testimonianza  di Giovanna Da Ponti, “Voglio vivere. La libertà non è fare ciò che vuoi” (intervista a La Stampa).

Leggi tutto →

28 Febbraio 2017
by Giampiero Forcesi
0 commenti

0 commenti

SECONDO ALCUNI, È UNA SCISSIONE CHE FA BENE

28 Febbraio 2017

Luigi Zanda, capogrupp Pd al Senato, valuta la situazione politica in un’intervista al Messaggero: “Governo più debole con la scissione. C’è il rischio crisi”. Per il filosofo Biagio de Giovanni, però, la scissione può fare bene al Pd, al “nuovo Pd”, perché gli consente di ripensare se stesso e di rafforzare e arricchire la direzione di marcia avviata negli ultimi tre anni, senza più la funzione distruttiva della minoranza interna (“Perché la scissione può far bene al nuovo Pd”, Il Mattino). Ancora su Il Mattino Mauro Calise, più nettamente, esorta Renzi ad accelerare la sua svolta riformista, anche a rischio di perdere altri pezzi  del partito (“Il partito di lotta e quello di governo”). Michele Salvati sul Mulino online si aspetta che ora Renzi ribadisca la vocazione maggioritaria e indichi le riforme da attuare (“In attesa del Lingotto”). Piero Fassino in un’intervista all’Unità si schiera con Renzi: “Primarie, appoggio Renzi per far vivere nel Pd la sinistra delle riforme”. Walter Veltroni ripubblica sull’Unità il testo del suo discorso all’assemblea del Pd: “La sinistra che si divide e la democrazia”. Giorgio Tonini, intervistato da Pierluigi Mele: “La follia della scissione” (Rai News). Marc Lazar, su Repubblica, ragiona su “Promesse e limiti delle nuove sinistre”. Sul Manifesto, Felice Besostri e Enzo Paolini criticano “Una sinistra senza radici, insofferente delle identità”.

Leggi tutto →

28 Febbraio 2017
by Giampiero Forcesi
0 commenti

0 commenti

LO “SFORZO ENORME” PER RIDARE ALLA POLITICA IL CONTRIBUTO DEI CATTOLICI DEMOCRATICI

28 Febbraio 2017

Alberto Melloni, su Repubblica, scrive che la sinistra cattolico-democratica “sembra sparita” e che tale scomparsa priva il Paese di “riserve di intelligenza” che sono in passato sono spesso state preziose. Melloni  osserva che ve ne sono ancora alcune ma che molto servirebbe ricostruire “un canale che le riporti in superficie”; solo che, nella situazione attuale, farlo richiederà “uno sforzo enorme, un tempo enorme e un atteggiamento penitente”  (“Dove sono i cattolici progressisti”). Su Adista Notizie n. 9 Valerio Gigante fa una rassegna delle voci cattolico-democratiche che si sono levate contro la scissione del Pd, e tra esse quella di Sandro Campanini su c3dem (“Scissione Pd: ‘Non spezzate il sogno di un partito plurale’. La base cattolico-democratica non ci sta”).

Leggi tutto →

25 Febbraio 2017
by c3dem_admin
2 Commenti

2 Commenti

Lavoro e cura: trasformazioni in corso

25 Febbraio 2017
di Sandro Antoniazzi

 

Pubblichiamo il testo dell’intervento tenuto nel corso dei seminari “Dialoghi di vita buona”, organizzati dalla Diocesi di Milano, sul tema “Lavoro e cura”, il 21 febbraio scorso. L’autore  è il presidente dell’associazione Comunità e Lavoro

 

Per parlare del lavoro e dei suoi cambiamenti porterò un esempio , che ha il valore di un apologo.

Leggi tutto →

23 Febbraio 2017
by Giampiero Forcesi
2 Commenti

2 Commenti

RENZI IN CALIFORNIA, MENTRE IL PD ARRANCA

23 Febbraio 2017

Arturo Parisi è ottimista: “Il partito è vivo. Quelli che restano non pesano meno di chi se ne va” (intervista a Repubblica). Dal canto suo Enrico Rossi dice: “Pronto un nuovo partito” (intervista a La Stampa), mentre Michele Emiliano afferma: “Sfido Renzi, riunifico il Pd” (intervista al Corriere della sera). Stefano Folli nota come la linea di Renzi lasci molto perplessi  (“La grande illusione di inseguire Blair e Macron”). Guglielmo Epifani giustifica l’uscita dal Pd: “No al partito del capo, bisogna uscire in fretta. Ma è un arrivederci” (intervista al Corriere della Sera); sull’Unità Emanuele Macaluso replica a Epifani: “Epifani, la pelle del Pd e le conseguenze delle scissioni”. Critici con Renzi sia Luciano Violante (“Rottura senza un progetto, ma anche Matteo sbaglia”, intervista al Corriere) e Antonio Bassolino (“Il segretario poteva e doveva fare di più”, intervista al Messaggero). Severo il giudizio di Nerio Nesi nella lettera ad Augias: “Le radici della scissione”. (Repubblica). Intanto “Renzi in Usa: ‘Cerco idee antipopulisti’” (Paolo Mastrolilli su La Stampa); ma Federico Rampini rivela: “California, modello perduto” (Repubblica). Salvatore Vassallo sull’Unità replica alle critiche allo statuto del Pd: “Tutte le colpe dello Statuto”. Massimo Villone sul Manifesto descrive quelle che ritiene le (pessime) intenzioni di Renzi: “La scissione nell’urna secondo il copione di Renzi”. Il Foglio pubblica un colloquio di Luciano Capone con Francesco Giavazzi: “L’uomo che ha scisso il Pd”. Massimo Recalcati la vede così: “Quei dem sul lettino dello psicanalista” (Repubblica).

Leggi tutto →

21 Febbraio 2017
by Giampiero Forcesi
0 commenti

0 commenti

DOPO L’ASSEMBLEA PD / 21 FEBBRAIO

21 Febbraio 2017

Romano Prodi, “Un suicidio la scissione del Pd” (intervista a Repubblica). Monica Guerzoni, “Letta su Renzi: ha le colpe maggiori” (Corriere della sera). Rosy Bindi, “Matteo fai un gesto, puoi ancora fermare la rottura” (intervista a La Stampa). Livia Turco, “L’ipertrofia dell’io maschile” (Unità). Gianni Cuperlo, “Resto, ma la colpa è del leader inadeguato” (intervista a Repubblica). Stefano Fassina, “Dialogo coi fuoriusciti ma solo se sfiduciano il premier” (intervista a Il Tempo). Achille Occhetto, “Alla minoranza interessa solo lucrare sul proporzionale” (intervista a La Notizia). Marco Tarquinio, “La vera scissione” (Avvenire). Claudio Cerasa, “Una sinistra senza catene, finalmente” (Il Foglio). Ezio Mauro, “I demoni del Novecento” (Repubblica). Antonio Polito, “Il danno e il vuoto che si apre” (Corriere della sera). Giovanni Sabbatucci, “Non sempre le scissioni sono nocive” (La Stampa). Sabino Cassese, “Bianco, rosso e scissione” (colloquio con il Foglio).

Leggi tutto →