14 Aprile 2021
by Giampiero Forcesi
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BODRATO SU MORO. LA BATTAGLIA DEI BREVETTI. DOVE VANNO I 5 STELLE

14 Aprile 2021

Guido Bodrato intervistato da Walter Veltroni, “Moro aveva nemici anche dentro  lo Stato. Ma non cedere alle Br salvò la democrazia” (Corriere della sera). Raffaele Romanelli, “Le conseguenze lessicali e politiche di chiamare Erdogan ‘dittatore’” (Domani). Gian Enrico Rusconi apprezza Draghi per la posizione con Erdogan ma muove alcune critiche: “Se Draghi rilancia l’Europa” (La Stampa). Isabella Bufacchi, “Contagi: Berlino sospende il federalismo” (Sole 24 ore). Ferruccio De Bortoli, “La battaglia dei brevetti” (Corriere della sera). Franco Monaco, “Si può provare a ragionare di tassa di scopo?” (lettera a Avvenire). Antonio Polito,I 5 stelle, il capo e il potere” (Corriere della sera). Lucio Caracciolo, “Perché Kiev riguarda anche noi” (La Stampa). GOVERNO: Alessandra Ghisleri, “Sondaggi. Premier in calo, Salvini in crisi” (La Stampa). Lina Palmerini, “Gli assalti di Salvini e il semestre bianco in arrivo” (Sole 24 ore). Stefano Folli, “Quale destino per Speranza” (Repubblica). Paolo Pombeni, “Riaperture, il governo aggiusta il tiro. Ma per Draghi c’è sempre Speranza” (Il Quotidiano). Marco Follini, “Quelle durezze inedite di SuperMario” (La Stampa). Nadia Urbinati si espone: “Draghi, un tecnopopulista. Non è questo il governo del Pd” (intervista a Il Riformista). Luca Liverani,Armi in Egitto, nulla cambia. Consegnata la nave militare” (Avvenire).

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18 Luglio 2020
by Giampiero Forcesi
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CATTOLICI, ETICA E POLITICA. NOTE SPARSE

18 Luglio 2020

Franco Monaco, “Meeting Cl e politica tra passato e presente”; e Cattolicesimi politici” (Settimana news). Guido Bodrato e Franco Monaco, “Caso Moro: tra Psi e Br nulla di nuovo” (Rinascita popolare). Il card. Gualtiero Bassetti, in un’intervista all’Avvenire: “E’ crisi di civiltà” (commenta i dati Istat sulla diminuzione delle nascite e il Rapporto Cisf 2020 “La Famiglia nella società post-familiare”). Vladimiro Zagrebelsky, “Nuovo processo Cappato. Il dolore e il diritto al fine vita” (La Stampa). Lucia Capuzzi, “Il G20 cancelli il debito alle nazioni più povere e stop alle sanzioni alla Siria. L’appello di Caritas internationalis” (Avvenire). Ignazio De Francesco, “Silvia Aisha: i due nomi della libertà” (Settimana news). Emma Fattorini, “Davvero ne usciremo migliori?” (Osservatore romano). Giulia Cella, “Dossetti, biografia di una ‘sentinella’” (Settimana news). Severino Dianich, “Non solo il rito e il culto” (Vita pastora le, luglio). Enzo Bianchi, “Nel mondo e nella storia a servizio dell’intera umanità” (Vita pastorale). Luigi Accattoli,Draghi chiamato nell’Accademia Vaticana” (Corriere). Matteo Zuppi, “La piazza ci cambia nell’incontro con gli altri” (intervista a Repubblica). Melinée Le Priol, “Michel Camdessus e i suoi amici sognano la chiesa di domani” (La Croix). OMOFOBIA: Fabrizio Filice, giudice penale: “Omofobia. Ma qui non c’è il reato di opinione” (intervista ad Avvenire). E di alcuni giorni fa: Dino Cofrancesco,Omofobia no grazie. Lo Stato stia fuori dalla morale privata” (Il Dubbio); la replica di Stefano Ceccanti, “Ma gli attacchi sui social sono atti violenti” (Il Dubbio). Silvia Niccolai, “Omotransfobia. Perché la Carta non eccede nelle definizioni” (Manifesto). “I laici gesuiti rompono il fronte cattolico” (quotidiano.net).

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8 Gennaio 2020
by Giampiero Forcesi
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PIERSANTI MATTARELLA. BETTINO CRAXI

8 Gennaio 2020

Guido Bodrato, “Piersanti Mattarella, riformista vero” (intervista a La Stampa). Gian Carlo Caselli: “Voleva recidere ogni rapporto tra la mafia e pezzi della Dc” (Corriere della sera). E su Mattarella avevamo già segnalato l’articolo di Giuseppe Pignatone.  Su Craxi tre articoli di ex socialisti e uno di un Pd riformista: Fabrizio Cicchitto,Tornare a Craxi, solo così la sinistra diventerà riformista” (Il Riformista); Claudio Martelli, “Craxi l’antipatico, eliminato dal capitalismo” (Mattino); Rino Formica, “Craxi fu un capro espiatorio, e sbagliò a fidarsi di Amato” (intervista al Mattino); Umberto Ranieri, “Il paradosso di Craxi, che non seppe staccarsi da una politica vecchia” (Foglio). E avevamo già segnalato l’articolo di Franco Monaco.

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16 Marzo 2018
by Giampiero Forcesi
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LA LEZIONE DI MORO. E I MISTERI CHE RESTANO

16 Marzo 2018

Renato Moro, “Mio zio Aldo Moro, un uomo libero” (Avvenire). Raniero La Valle, “Un atomo di verità” (chiesadituttichiesadeipoveri.it). Miguel Gotor, “La profezia spezzata: Moro deve morire” (Il Fatto). Fabio Martini, “Moro, 40 anni fra misteri e depistaggi” (la Stampa). Biagio De Giovanni,Via Fani e l’utopia di Moro” (Il Mattino). Guido Bodrato, “Quel giorno morì l’idea di dialogo” (Il Dubbio). Alessandro Campi, ”Moro, il pensiero dimenticato dell’intellettuale dc” (Mattino). Fabrizio Cicchitto, “Caro Prodi, ora devi dirci chi ti ha detto ‘Gradoli’” (Il Dubbio).

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5 Gennaio 2018
by c3dem_admin
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La Costituzione al tempo dei populismi

5 Gennaio 2018
di Guido Bodrato

 

L’autore, classe 1933, è stato deputato al Parlamento italiano dal 1968 al 1994 e a quello europeo dal 1999 al 2004. Più volte ministro, direttore del quotidiano “Il Popolo”, è  stato, insieme a Donat Cattin, il leader della corrente democristiana Forze Nuove e poi collaboratore di Zaccagnini e fondatore (insieme a Martinazzoli, Galloni, Granelli, Elia e altri) dell’Area Zac.

 

Il populismo è ciò che rimane della politica dopo il tramonto dei partiti di massa, partiti che avevano perduto credibilità e radicamento sociale ed avevano lasciato il campo all’indifferenza e all’antipolitica. Può vivere la democrazia senza partiti?

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18 Ottobre 2017
by c3dem_admin
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Il Rosatellum, un salto nel buio

18 Ottobre 2017
di Guido Bodrato

 

Mi ritrovo dall’altra parte della barricata, per le stesse ragioni che il 4 dicembre del 2016 mi avevano convinto a votare No al referendum costituzionale. Le mie scelte politiche dipendono dalla qualità della democrazia, dai valori che incarna. La riforma elettorale che porta il nome dell’on. Rosato, e l’accordo con Berlusconi e Salvini che dovrebbe garantirne l’approvazione, sono considerate dal Pd una scelta imposta dalle circostanze, per non restare imprigionati da due diverse leggi – sopravvissute ai tagli della Consulta – che non garantirebbero la governabilità, ma anche l’ultima spiaggia contro un populismo che minaccia la vita della democrazia rappresentativa.

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3 Giugno 2014
by c3dem_admin
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IL BACKGROUND CATTOLICO DI RENZI. IL RICORDO DI BERLINGUER

3 Giugno 2014

Ernesto Galli della Loggia dedica l’editoriale del Corriere della Sera ad un’analisi della natura del cattolicesimo di Matteo Renzi (“Il cattolicesimo di un boy scout”), che inquadra nel filone Dossetti, La Pira, don Milani, ma in una versione più soft… Federico Geremicca su La Stampa si interroga su “Perché piace il populismo di Renzi” e Nello Ajello descrive il 2 giugno di Renzi (“La lunga marcia pop di Matteo”, Messaggero). Una proposta di Tito Boeri: “Diritto d’asilo e ragionevolezza” (Repubblica). L’Unità dedica uno speciale a Enrico Berlinguer; tra i molti articoli: “Il dialogo con Moro” (intervista a Guido Bodrato), “Quello strappo sulla scala mobile” (intervista a Pierre Carniti), “Un richiamo forte ai cattolici” (Domenico Rosati).

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