11 Settembre 2018
by Giampiero Forcesi
0 commenti

0 commenti

“QUESTO BARATRO INATTESO E VERO”

11 Settembre 2018

Emanuele Felice avverte: “La libertà muore con calma” (Espresso). Non dissimili le considerazioni di Anna Foa: “Questo baratro inatteso e vero” (Avvenire). Nadia Urbinati riflette sul futuro dell’Europa: “Terra di conquista” (Repubblica). Monica Perosino riferisce: “Sull’Europa la scossa svedese” (La Stampa), e lo scrittore svedese Hakan Nesser commenta: “Non riconosco più il mio paese. Hanno vinto gli estremismi” (La Stampa). Andrea Bonanni fa il punto sul che fare: “Respingere o cooptare i populisti, il dilemma europeo dopo l’avanzata” (Repubblica). Intanto Steve Bannon spiega che “In Europa serve un unico gruppo populista” (Messaggero).  Sergio Fabbrini spiega “Che cosa significa allearsi con Orban” (Sole 24 ore). A fronte di queste analisi assai sconfortate, qualcuno sostiene che la sinistra deve cambiare schema di gioco se vuole evitare il baratro: Paolo Mieli, “Opporsi (male) ai populisti” (Corriere della sera);  Mauro Calise, “L’ultima sfida dei sovranisti è ai popolari” (Mattino). Ma spostare ora gli italiani dal loro orientamento prevalente è difficile anche per ragioni antropologiche, come sembrano dire Romano Prodi (“Riflessioni sui vizi degli italiani”, Il Gazzettino) e Leonardo Becchetti (“Tentazione Mugabe”, Avvenire). Massimo Villone, sul Manifesto, prova a discolpare l’attuale governo italiano: “Gialloverdi né nuovi né barbari” (Manifesto); non così Ezio Mauro, su Repubblica: “I giornali e i giallo verdi” (Repubblica). E ci sono ripensamenti sul tema immigrazione: Gian Enrico Rusconi, “La socialdemocrazia ha fallito sull’integrazione dei migranti” (La Nazione); Giovanni Cominelli, “Gli immigrati clandestini: il nostro fastidio, le nostre ragioni”.

Leggi tutto →

10 Settembre 2018
by Giampiero Forcesi
0 commenti

0 commenti

CONVEGNO MEIC A MILANO IL 29 SETTEMBRE PER UNA NUOVA STAGIONE EUROPEISTA

10 Settembre 2018

Il Movimento ecclesiale di impegno culturale (Meic) delle regioni del Nord Italia ha organizzato un convegno a Milano per il 29 settembre: “Europa, radici e futuro per cambiare prospettiva”. Il convegno, realizzato in collaborazione con l’Azione cattolica italiana e la Fuci, si terrà all’Università Cattolica del Sacro Cuore (cripta dell’aula magna). “Nel tempo dei populismi e delle prospettive nazionaliste e sovraniste – si legge nella locandina –  l’Europa sembra aver perso la sua centralità politica. Ma il processo di integrazione economica, culturale, sociale e in futuro politica è inevitabile in un mondo globale e interdipendente. Come contribuire all’inaugurazione di una nuova stagione europeista?”. Tra i relatori, Jean-Marc Ferry, professore di Filosofia dell’Europa all’Università di Nantes, mons. Giovanni Ambrosio, vescovo di Piacenza, Agostino Giovagnoli, docente di Storia contemporanea alla Cattolica, Michele Nicoletti, docente di Filosofia politica a Trento, Beatrice Covassi, rappresentante in Italia della Commissione europea, e Maurizio Ambrosini, docente di Sociologia all’Università degli Studi di Milano.

Leggi tutto →

8 Settembre 2018
by Giampiero Forcesi
0 commenti

0 commenti

POPULISMI CRESCONO /2: EUROPA, MONDO

8 Settembre 2018

EUROPA: Manfred Weber (candidato PPE alla guida della UE), “Un dialogo tra noi popolari e i sovranisti” (intervista a La Stampa). Stefano Folli, “Weber il tedesco che parla anche a Salvini”. David Carretta, “La mappa del PPE” (Foglio). Ian Buruma, “Il razzista sul fronte occidentale” (Repubblica). Nial Ferguson,  “Macron fallirà. Da voi vedo un’alleanza tra populisti e tecnocrati” (intervista al Corriere). Valerio Castronovo, “Il futuro della Ue e gli spettri del nazionalismo” (Sole 24 ore). MONDO: Noam Chomsky, “Il popolo contro l’elite non è populismo” (intervista al Manifesto). Robert Darnton, “Le opinioni hanno soffocato l’informazione” (intervista a Avvenire). Ian Bremmer sul Corriere della sera: “Dieci anni dopo il crac il mondo teme ancora”. Wlodek Goldkorn, “L’Occidente e l’Aventino di massa” (Repubblica).

Leggi tutto →

8 Settembre 2018
by Giampiero Forcesi
0 commenti

0 commenti

POPULISMI CRESCONO /1: ITALIA, SVEZIA

8 Settembre 2018

ITALIA: Mattia Feltri, “Il populismo va all’assalto dei giudici” (La Stampa). Massimo Giannini, “Una dottrina contro la democrazia” (Repubblica). Michele Prospero, “Gratta il giustizialista scopri l’ipocrita” (Manifesto). Luigi Guiso, “Sfiducia, protezione e populismo: le difficili eredità della crisi” (Sole 24 ore). Giovanni Orsina, Sergio Fabbrini,I padrini pentiti del populismo italiano” (colloquio sul Foglio). Giuseppe De Rita e Antonio Galdo, “La prigione del presente” (lettera a Repubblica). SVEZIA: Monica Perosino, “Gli ex neonazi puntano a prendersi la Svezia” (La Stampa). Nicola Pignatelli, “La destra populista rompe gli equilibri del modello svedese” (Sole 24 ore). Stefano Folli,Per chi suona la campana della Svezia” (Repubblica). Giorgio Ferrari,Quella faglia geopolitica che spinge gli europei verso il ‘prima tocca a noi’” (Avvenire). Nadia Urbinati, “La fragilità della Svezia è la nostra” (Repubblica).

Leggi tutto →

8 Settembre 2018
by Giampiero Forcesi
0 commenti

0 commenti

L’INTERVISTA DI BERGOGLIO AL SOLE 24 ORE

8 Settembre 2018

Lavoro e genio creativo per un nuovo ordine economico”: questo il titolo che il Sole 24 ore ha dato all’intervista che papa Francesco ha concesso al direttore del quotidiano, Guido Gentili, venerdì 6 settembre. L’intervista ha ripreso alcuni temi sviluppati in un recente documento vaticano su etica e finanza. Un commento di  Mauro Magatti sull’Avvenire: “Francesco e l’altra economia. Ma non come macchina”. Sul Sole 24 ore del giorno dopo: Vincenzo Boccia, “La sfida per un nuovo umanesimo dei produttori”;  Carlo Marroni, “L’evoluzione della Chiesa: unire all’accoglienza l’integrazione”; M. Bartoloni,Impresa, ambiente e migranti: una politica a misura d’uomo”; M. Cellino, “Il richiamo condiviso su etica del guadagno e regole nel mercato”. Una critica al papa su Il Giornale: C. Lottieri, “Se il papa dimentica di benedire la libertà”.

Leggi tutto →

7 Settembre 2018
by Giampiero Forcesi
0 commenti

0 commenti

Salvini e il caso Diciotti. Per lui un consenso pericoloso, ma da non incrementare sottovalutando problemi reali

7 Settembre 2018
di Mario Chiavario

 

Nel “caso Diciotti” sono proprio i comportamenti contestati a Salvini dal pubblico ministero, e di cui il ministro si fa un titolo di benemerenza, ad essere rivendicati da quest’ultimo come oggetto di un vasto e specifico consenso popolare; e, purtroppo, temo che non si sbagli…

Leggi tutto →

4 Settembre 2018
by Giampiero Forcesi
0 commenti

0 commenti

Sconfinamenti. Europa senza muri

4 Settembre 2018
di Fabio Caneri

 

La scuola di formazione estiva della Rosa Bianca di quest’anno, organizzata con la partecipazione di Agire Politicamente, fin dal titolo “Sconfinamenti, tra sogni e visioni” ha voluto misurarsi per ritrovare ragione, cuore e pensiero di fronte ad una comunicazione politica che continua a essere imbrigliata nella propaganda e che fugge dal dare risposte a temi, problemi e attese delle persone.

Leggi tutto →

3 Settembre 2018
by Giampiero Forcesi
0 commenti

0 commenti

ANCHE IN SVEZIA?

3 Settembre 2018

In Svezia si vota il 9 settembre: Andrea Tarquini, “Svezia, la crescita non basta. Welfare in bilico tra migranti e nazionalisti” (Repubblica). In Europa si vota tra sei mesi: Franco Venturini,L’Europa e le urne del destino” (Corriere della sera”). Le spiegazioni dello scontento diffuso e dei giudizi sommari si fatica a darle e a capirle; ad esempio: Matteo Pucciarelli,Perché noi operai siamo stati costretti a votare M5S” (Repubblica). Non ha torto Giovanni Belardelli, “Rifiutare la competenza, un’idea falsa di democrazia” (Corriere della sera); si veda Marco Demarco, “’Lo Stato siamo noi’. Il caso Bagnoli” (Corriere della sera). E poi, come dice Maurizio Molinari, “quando la ragione si offusca è l’intolleranza che si fa largo”: “L’Italia e il risveglio dei démoni” (la Stampa). E c’è dell’altro: Michele Ainis, “La solitudine genera i tiranni” Repubblica). Sull’Espresso Marco Damilano, presentando la sua rivista, ragiona su tutto ciò e scruta il futuro: “Per cambiare tutto cambiamo noi stessi”. Sulla legge di stabilità ormai alle porte scrivono Marcello Messori, Francesco Giavazzi, Carlo Cottarelli.

Leggi tutto →

2 Settembre 2018
by Giampiero Forcesi
0 commenti

0 commenti

UMANITÀ, COMUNITÀ, TRIBÙ. E LA SINISTRA

2 Settembre 2018

Andrea Riccardi, “Comunità non vuol dire tribù” (Corriere della sera). Nadia Urbinati, “Umanità contro tribù” (Repubblica). SINISTRA: Con fatica avanza il dibattito su come il Pd e la sinistra possono uscire dall’isolamento. Intervista al Fatto di Nicola Zingaretti: “Voglio un confronto con i 5stelle e il Pd può cambiare”; ma Stefano Ceccanti, sul suo blog è “Contro l’appeasement del Pd con i 5stelle”, e così il mitico Massimo Bordin su Il Foglio (“Quelli che nel Pd…”). Ancora sul Foglio Graziano Delrio parla di come far emergere una nuova classe dirigente dai territori e del rapporto di collaborazione, ma critica, con Macron (“Un Pd con Macron”, titola esagerando il Foglio). E al Foglio dice come la pensa anche Piero Fassino, facendo alcune puntuali autocritiche (titolo, un po’ fuorviante: “Una via sui migranti”). Sul Fatto le serrate critiche di Franco Monaco a Veltroni: “Veltroni e i suoi. Più renziani di Renzi” . Anche Angiolo Bandinelli, sul Corriere della sera, è dubbioso: “Caro Veltroni, basta con la storia che fu, così la sinistra non riparte”. Favorevole, soprattutto per il richiamo a guardare ai 5 stelle,  Piero Ignazi su Repubblica: “La sinistra contaminata dal nemico”. E su Repubblica Maurizio Martina parla dell’iniziativa del Pd a Roma il 29 settembre: “Milano insegna, è ora di tornare in piazza”. ITALIA: Intanto, su la Stampa, Mario Deaglio descrive “La grigia palude italiana” e sul Corriere Federico Fubini spiega “Quanto può costare l’antipatia per la Ue”. A chi anche a sinistra parla di “Aziende strategiche allo Stato” (Paolo Maddalona, Manifesto), Mariana Mazzucato avverte: “La strada storta dello Stato” (Repubblica).

Leggi tutto →

1 Settembre 2018
by Giampiero Forcesi
0 commenti

0 commenti

IL CLERICALISMO E L’OPERAZIONE VIGANÒ

1 Settembre 2018

Nella “Lettera al popolo di Dio” nella quale, lo scorso 20 agosto (pochi giorni prima dell’uscita delle dichiarazioni di mons. Viganò), intervenendo sul drammatico tema degli abusi sessuali nella Chiesa, ha sostenuto che non sarà possibile una conversione dell’agire ecclesiale senza la partecipazione attiva di tutte le componenti del Popolo di Dio, papa Francesco ha messo in stato di accusa il clericalismo: “un modo anomalo di intendere l’autorità nella Chiesa”, lo ha chiamato, che “annulla la personalità dei cristiani”. “Il clericalismo, favorito sia dagli stessi sacerdoti sia dai laici, genera una scissione nel corpo ecclesiale – ha aggiunto Francesco – che fomenta e aiuta a perpetuare molti dei mali che oggi denunciamo. Dire no all’abuso significa dire con forza no a qualsiasi forma di clericalismo”. Nei giorni seguenti hanno scritto sul tema: padre Ghislain Lafont (“Clericalismo?”), il quotidiano La Croix (“Clericalismo. Idee per cambiare sistema”), Rosanna Virgili (“Il clericalismo patriarcale e la riscoperta del padre”), Rocco Buttiglione (“La forma del tradimento della Chiesa è il clericalismo”). SUL “CASO VIGANÒ”: Gianni Valente, “L’Operazione Viganò, Francesco e gli orchi” (Vatican Insider); Massimo Faggioli,Il cattolicesimo negli Stati Uniti e il tentato golpe contro Francesco” (Huffington post); Matteo Matzuzzi,La guerra civile nella Chiesa” (Foglio); Andrea Tornielli, “Viganò: Benedetto non volle sanzioni pubbliche perché McCarrick era in pensione” e “Chaput: ho chiesto al papa di annullare il Sinodo dei giovani” (Vatican Insider).

Leggi tutto →