La sensazione è che, in conseguenza dello scoppio della questione profughi, sia in atto una sorta di scisma strisciante tra la Chiesa di cui Salvini si sente in ogni caso devoto fedele e quella di Papa Francesco. Del resto, un esponente non di infimo livello della Lega Nord ha pubblicamente dichiarato, nei giorni scorsi, di non riconoscersi, da cattolico, nell’attuale “vescovo di Roma”. Il problema, mi pare, è che ai buoni cristiani “padani” piace, evidentemente, una Chiesa che sia innanzitutto, in qualche misura, in sintonia con la loro idea di ‘Dio, Patria e Famiglia’.

