5 Ottobre 2013
by Vittorio Sammarco
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I compiti della “rete C3 Dem”

5 Ottobre 2013
di Nico Fornasir

Una necessaria premessa. La crisi che attraversiamo è strutturale e quindi non passeggera, generale e non locale; nel nostro Paese è anche profonda crisi culturale, in quanto si è molto allentato il nesso inscindibile tra interesse personale, di parte, locale con quello generale, e cioè il bene comune, la comunità statuale.

 

I cattolici sono sostanzialmente assenti (o passivamente spettatori) sul piano organizzativo dallo scenario politico vero e proprio, per errori ed omissioni di lunga data: è indispensabile ed urgente ritrovare modi, strumenti ed obiettivi per mettere a disposizione del Paese la risorsa sociale e culturale dei cattolici che riconoscono alla politica un ruolo essenziale, nel solco degli ammonimenti (più o meno forti e convincenti) degli stessi Papi.

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4 Ottobre 2013
by Vittorio Sammarco
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LEOPOLDO ELIA

4 Ottobre 2013
di ab

 

«L’importante è, malgrado le delusioni e le regressioni, non perdere la volontà di battersi per le cause che si ritengono giuste, seguendo il monito alto di Machiavelli: “Gli uomini debbono sperare sempre e non si debbono abbandonare mai, in qualunque fortuna ed in qualunque travaglio si trovino”».

È il pensiero di Leopoldo Elia (da: Dinamica «esclusione / integrazione» e forma di governo italiana, in Giur. Cost. 1999) che ricordiamo a cinque anni dalla morte, il 5 ottobre 2008. La Sua lezione è di grande attualità.

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29 Settembre 2013
by c3dem_admin
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Primarie, un sondaggio poco scientifico e poco democratico

29 Settembre 2013
di Gianpietro Cavazza

 

L’autore è presidente del Centro culturale Francesco Luigi Ferrari, realtà associativa aderente alla rete c3dem. L’articolo è apparso su notemodenesi.it all’inizio di settembre. Sul tema delle primarie aveva scritto su c3dem Vittorio Sammarco, a maggio (“Per favore non torniamo al partito delle tessere”).

 

Le primarie sono un sondaggio poco scientifico e poco democratico.
Il candidato che vince le primarie è poi quello che ha la maggiore probabilità di vincere anche le elezioni? Per decidere il loro leader o per individuare candidati a sindaco o ad altro, i partiti hanno bisogno delle primarie?
Chi scrive risponde negativamente ad entrambe le domande. Le primarie, in qualsiasi forma si facciano, sono l’espressione delle delega dei partiti all’opinione (doxa) del proprio ruolo di progettazione politica.

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28 Settembre 2013
by c3dem_admin
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VIGILIA DELLA CRISI. NE PARLANO CAPOTOSTI, GALLI, FOLLI, PASSIGLI, DELLAI, CICCHITTO

28 Settembre 2013

“Urne inevitabili solo se lasciano pure i 5 Stelle”; intervista di Piero Alberto Capotosti al Corsera del 28. “Ignorati gli interessi del Paese”, Piero Alberto Capotosti sul Gazzettino.  “Un Aventino contro il Paese”, Carlo Galli sull’Unità. “La candela si esaurisce”, Stefano Folli, Sole 24 Ore. “La minaccia del Pdl alla Costituzione”, Stefano Passigli sull’Unità. “Alleati del Pd in caso di elezioni”, intervista a Lorenzo Dellai sull’Unità. “Dimissioni, gesto interlocutorio. Uno sbocco c’è”, intervista a Fabrizio Cicchitto sul Corsera.

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25 Settembre 2013
by c3dem_admin
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NOTE POLITICHE (24-25 settembre)

25 Settembre 2013

“Renzi non mi convince, ma niente ostruzionismi” (Franco Monaco, Europa 24); “Cosa può imparare il Pd dalla Cdu light” (Pierluigi Castagnetti, Europa); “Il calendario è fissato, ora si può ricostruire” (Salvatore Vassallo, Europa); “La nostra battaglia per non snaturare il Pd” (Enrico Morando, Europa); “Gli ex popolari in cerca di una terza via tra Cuperlo e Renzi” (R. Calvo, Europa); “L’accusa contro di me è il colpo n. 102” (intervista a Bersani, Unità). Il già grillino Andrea Scanzi sul Fatto: “I 5 stelle hanno perso l’apriscatole”. Sull’Unità, “Guai se il governo diventa tecnico”, mette in guardia Massimo D’Antoni.  Approvato il testo definitivo della Commissione di esperti sulle riforme costituzionali; commenta Stefano Folli:  “Riforme, l’esempio tedesco da seguire” (Il Sole 24 Ore); viceversa Stefano Ceccanti sull’Huffington Post scrive: “Il sistema tedesco, se lo conosci  non lo imiti. Tre possibili scenari”.  Su Telecom e Alitalia: Giulio Sapelli, “Così finisce quando lo Stato non fa sistema” (Messaggero); Romano Prodi, “L’avevo previsto, ma ora conta poco” (intervista a La Stampa).  Difficile … da decifrare l’editoriale di Giuseppe De Rita sul Corsera: “Un autunno da decifrare”.

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25 Settembre 2013
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FA ANCORA CULTURA LA COOPERATIVA CATTOLICO-DEMOCRATICA DI BRESCIA

25 Settembre 2013

La Cooperativa Cattolico-Democratica di Cultura di Brescia (CCDC) inizia il suo 37° anno sociale con due incontri: il 1° ottobre su “La Bibbia nella letteratura italiana” (o, per meglio, dire sull’opera omonima in sei volumi della Morcelliana a cura di Pietro Gibellini), con Carlo Carena, e l’8 ottobre su un tema di attualità, “L’equivoco del Sud”, con Carlo Borgomeo, Aldo Bonomi e don Carlo Panizza. Per saperne di più.

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24 Settembre 2013
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ARDIGO’, I GIOVANI E LA COSTITUZIONE

24 Settembre 2013

Ne​ll’anniversario della scomparsa di Achille Ardigò (1 marzo 1921 – 10 settembre 2008) l’Istituto De Gasperi di Bologna mette sul suo sito alcune pagine del libro La Costituzione e i giovani. Una eredità da riscoprire, Franco Angeli, 1988. Il volume dà conto di  una ricerca condotta agli inizi del 1988 su un campione rappresentativo dell’universo dei giovani italiani. Scrive, nelle conclusioni, Ardigò: “Un’idea complessiva che viene suggerita dai dati è che, nei confronti di questi giovani, vi sia stato un passaggio del «testimone››, da parte delle generazioni adulte, poco efficace, proprio su alcune delle prospettive di democrazia sociale che avevano scaldato il cuore delle persone e delle forze sociali, culturali e politiche che al grande compromesso della Costituzione avevano fornito il loro non comune impegno”.

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24 Settembre 2013
by c3dem_admin
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NOTE POLITICHE (22-23 settembre)

24 Settembre 2013

Per promemoria: l’intervista del direttore del Corriere della Sera al ministro Saccomanni (“Saccomanni pronto a lasciare”) e la riflessione domenicale di Scalfari su Repubblica (“Napolitano, Letta, Draghi: lo scudo Italia-Europa“). Il rimprovero di Paolo Pombeni a Stefano Rodotà: “Br comprensibili: Rodotà sulla scia dei cattivi maestri” (Messaggero). Due interviste a E. Morando e a G. Vacca sul Pd pubblicate dal Messaggero : “Morando: non ci sono più blocchi sociali” e “Vacca: superato il partito operaio; ora ciò che conta è saper governare”. Critica al Pd di Michele Salvati in un’intervista al Mattino: “Salvati: non c’è confronto sulla linea politica”. Un’analisi invece ottimistica di Elisabetta Gualmini sul dibattito nel Pd: “La guerra di successione che cambia il Pd” (La Stampa). Ampia disamina delle difficoltà del governo di Piero Alberto Capotosti sul Messaggero: “Larghe intese in crisi. Il governo cambia pelle”. Sulla vittoria della Merkel  e il futuro: “Plebiscito Merkel, ma occhio ai ‘grillini’”, di G. E. Rusconi su La Stampa; “All’Italia non farà sconti sugli impegni presi”, intervista di F. Fubini a L. Bini Smaghi; e “La linea del rigore non cambierà”, intervista a P. C. Padoan su Il Giorno.

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24 Settembre 2013
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IL DIBATTITO DEL “MULINO” SU COME SCEGLIERE IL LEADER DEL PD

24 Settembre 2013

Ha iniziato Carlo Galli con una stroncatura di Matteo Renzi (“Democristiano e molto ambizioso”; il mulino on line, 5 settembre). Ha replicato il direttore della rivista bolognese, Michele Salvati, non tanto difendendo Renzi quanto individuando cinque temi e criteri per scegliere il futuro leader del Pd (“Una risposta al brillante articolo di Carlo Galli. Cinque temi per scegliere un candidato”, 6 settembre). Ora intervengono Nicola Pedrazzi, che spiega perché, stando ai criteri di Salvati, Matteo Renzi non è così innovativo come sembra, e sostenendo che nel Pd serve una profonda operazione verità sul suo ritardo nel capire l’evoluzione storica (“L’ennesimo ritardatario della ‘sinistra’ italiana”, 23 settembre), e Luciano Fasano, che analizza, sue due dei cinque punti di Salvati, l’orizzonte culturale e ideologico e la forma-partito, le differenze tra Renzi e Cuperlo (“Un confronto non ontologico”, 23 settembre).

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