Il libro di Tiziano Torresi, “Sergio Paronetto. Intellettuale cattolico e stratega dello sviluppo”, edito da “Il Mulino” (pp. 490), ha due indubbi meriti: il primo quello di fornirci un affresco importante di tutto l’arco dei movimenti giovanili cattolici italiani compresi nei difficili tornanti del primo dopoguerra, dell’avvento del fascismo, della Resistenza e del secondo dopoguerra; il secondo quello di tratteggiare una figura importante come quella di Sergio Paronetto, colto nel suo essere credente, impegnato nell’associazionismo cattolico, e studioso delle dinamiche sociali ed economiche legate allo sviluppo del Paese, attraverso il suo lavoro presso l’IRI.



