Il 24 aprile a Villa Migone (quartiere San Fruttuoso di Genova) si è svolta la commemorazione dell’atto di resa delle truppe tedesche avvenuta il 25 aprile del 1945. Un evento carico di una molteplicità di simboli positivi per la rinascita dell’Italia. Nella storia della Resistenza è stato l’unico caso nel quale gli occupanti nazisti hanno firmato l’atto di resa nelle mani dei partigiani (rappresentati dall’operaio Remo Scarpini). In quel contesto, la Chiesa genovese svolse un ruolo di mediazione attivo grazie all’intervento del card. Boetto che dopo i bombardamenti, come ha ricordato Giangiacomo Migone, si rifugiò in questa villa.
