L’avvio del semestre italiano di presidenza del Consiglio dell’Ue sta giustamente monopolizzando l’attenzione. La discussione verte però su un punto che non mi pare possa essere considerato esaustivo: quello della flessibilità contrapposta alla rigidità nel gestire gli effetti dei trattati (dai parametri sul deficit al fiscal compact). E’ naturalmente un punto importante e bene ha fatto Renzi a impostare una trattativa con la Germania sul merito della questione.
