Il cattolicesimo democratico è da tempo, a mio parere, in una situazione di stallo. E’ cambiata un’epoca e, al di là dei problemi comuni a tutti, vi sono problemi più strettamente inerenti al cattolicesimo democratico che richiedono di essere affrontati, se si vuole superare l’impasse.
Il primo di questi è relativo alle relazioni personali, ai rapporti sessuali, alle questioni connesse alla vita: questo insieme di problemi costituisce ormai una mole cospicua che fatica a trovare soluzioni legislative e che registra anche un’insufficienza di elaborazioni morali e culturali. In questo campo i cattolici democratici sono rimasti fermi perché la Chiesa ha avocato a sé la materia, scoraggiando con fermezza ogni tentativo di pronunciamento e di dibattito.




