Su “Il Sole 24 Ore” Sergio Fabbrini (Una sfida sull’Europa) smonta tre assunti ancora in auge tra i partiti: con le elezioni del 2013 l’Italia torna ad essere un paese normale, fuori dall’emergenza; il vero conflitto è ancora tra la destra e la sinistra; nonostante gli scandali i partiti continuano ad essere un punto di riferimento per gli elettori. E, tra l’altro, sostiene che “se si ripetesse l’esperienza dei due governi Prodi caduti ignominiosamente dopo due anni per divisioni al loro interno, la sinistra riformista chiuderebbe con l’esperienza di governo per almeno una generazione”.
7 Ottobre 2012
by Vittorio Sammarco
1 Commento