Per tanti di noi che nei primi anni ’90 hanno condiviso la battaglia dei “referendum Segni” per il maggioritario e “sognato” che anche in Italia si potesse affermare un moderno sistema bipolare o bipartitico, il ritorno al proporzionale – seppure corretto e assai migliore rispetto a quello in vigore fino a prima del 1994 – è indubbiamente ben difficile da accettare.




