2 Giugno 2015
by Giampiero Forcesi
3 Commenti

3 Commenti

Antimafia e impresentabili

2 Giugno 2015

Franco Monaco

 

Amici e colleghi mi chiedono un’opinione sulla polemica relativa alla cosiddetta lista degli impresentabili diffusa dalla Commissione parlamentare antimafia a ridosso delle recenti elezioni regionali. La riassumo telegraficamente qui di seguito.

Primo. Sulla congruità dello strumento ho una precisa e, se si vuole, un po’ radicale opinione: penso che l’Antimafia sia strumento inadatto a operare un tale vaglio. È organo politico e, come tale, realisticamente inidoneo ad assicurare imparzialità e, nei cruciali passaggi procedurali e ricognitivi, quella misura di riservatezza che essa comporta. Le divisioni e le polemiche erano prevedibili e previste. Non a caso non vi sono precedenti di un tale vaglio a monte delle elezioni.

Leggi tutto →

30 Maggio 2015
by Giampiero Forcesi
0 commenti

0 commenti

BUFERA BINDI

30 Maggio 2015

Innumerevoli gli articoli (per lo più contro Rosy). Tra essi: Paolo Pombeni, “Processi sommari, candidati introversi” (Sole 24 ore);  Gianluigi Pellegrino, “I due giudici dei candidati” (Repubblica); Marco Olivetti, “Non buona la prima” (Avvenire); Luciano Violante, “Un errore dare l’elenco l’ultimo giorno” (intervista alla Stampa); Emanuele Macaluso, “Il Pci di Charomonte e Pio La Torre non usava l’Antimafia per regolare i conti” (Il Foglio); Francesco Verderami, “I dubbi di Cantone” (Corriere della Sera”); Massimo Franco, “Nelle urne i veleni di partito” (Corriere della Sera); Roberto Saviano, “Un rimedio grottesco a scelte sbagliate” (Repubblica); Mario Ajello, “Da Dossetti a Brunetta, l’estrema metamorfosi di Rosy la Pasionaria” (Messaggero); Giovanni Fiandaca, “Moralismo esasperato e superficiale” (intervista al Messaggero); Stefano Ceccanti, “Una lista fuorilegge” (Quotidiano nazionale). A difesa: Rosy Bindi, “Indignata sono io. Sapevano bene chi candidavano” (intervista a Repubblica); Gianni Cuperlo, “Non si può vincere a tutti i costi” (intervista a Il Fatto); Gian Carlo Caselli,Così seppelliscono la questione morale” (Il Fatto); Norma Rangeri, “Eticamente ineleggibili” (Manifesto). Inoltre: Stefano Folli, “La frattura che agita il Pd” (Repubblica); Giovanni Orsina, “Tre partite nel caos delle urne” (La Stampa); e Giuliano Ferrara, “Bacino pudico a De Luca, ‘nu ddio” (Foglio).

Leggi tutto →