Pausa estiva: guardarsi dentro per rimettersi in marcia

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Per la comunità cattolica italiana – parrocchie, associazioni, gruppi, movimenti – è tempo di campi, settimane formative, convegni, ritiri. E negli USA ha luogo in questi giorni il 24° Jamboree mondiale, con la partecipazione di scout da tutto il mondo. Non sono molte le realtà che possono offrire una così vasta e capillare possibilità di formazione spirituale ed umana. E’ vero, ci sono anche altre interessanti iniziative educative, come ad esempio quelle promosse dalle varie associazioni ambientaliste e da Libera, ma se calcoliamo anche i GREST è davvero notevole, ancora oggi e nonostante tutto, la capacità dei cattolici italiani di promuovere esperienze di qualità che per alcuni possono addirittura diventare un momento indimenticabile o assumere un ruolo decisivo nelle scelte importanti della propria vita.

Tutto questo patrimonio di condivisione, formazione, crescita personale, confronto, riuscirà a contribuire a rendere più respirabile (sia in senso metaforico che reale) l’aria del nostro Paese, a irrobustire il senso di solidarietà, responsabilità per il bene comune, consapevolezza di appartenere tutti a una medesima umanità, tutti chiamati ad amarci gli uni  gli altri per vivere meglio, insieme, su questa Terra? Che, vista dalla Luna, non confini, né frontiere…

Come sempre, nessuno può sapere quali possano essere i frutti, in particolare nel breve periodo; dipende da tanti fattori (anche da come si è seminato) e soprattutto da quanto ciascuno/a è capace di non archiviare queste esperienze come belle “parentesi” ma di provare a viverle anche nella faticosa e spesso disorientante (ma anche piena di gioie, di bene e di possibilità) realtà quotidiana. Sappiamo però che è anche da momenti come questi che, a volte, le persone hanno capito come dare un contributo importante, come testimoniare in modo rinnovato e creativo il Vangelo nella società, come ripartire, ancora una volta, lasciandosi alle spalle il pessimismo, le lamentele e l’accidia (che il Papa non cessa di stigmatizzare, pur senza mai negare la gravità dei problemi), per costruire un’Italia, un’Europa e un mondo migliore. E anche chi non ha la possibilità o il tempo di partecipare a settimane estive, può abbeverarsi a molta ottima stampa, cartacea e on line, e a tante utili letture. Si può fare il punto su se stessi e su come essere maggiormente protagonisti nella vita della comunità ecclesiale e civile anche da casa, da una località di vacanza o da una panchina sotto un albero… E sappiamo quanto c’è bisogno di laici che si mettano in marcia, oggi più di ieri.

Il 6 agosto è la Solennità della Trasfigurazione: quell’esperienza ha segnato in modo indelebile e decisivo la  vita dei discepoli presenti e sarebbe stato bello per loro rimanere sul monte. Ma non si poteva restare lassù. Bisognava scendere e camminare di nuovo in mezzo alla gente.

Una buona estate a tutti e a tutte. Ma anche un buon autunno… E ricordatevi l’assemblea c3dem il 21 settembre a Modena!

Sandro Campanini

 

 

 

 

 

 

 

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One Comment

  1. In una stagione segnata dalle parole che occupano ogni spazio, parole di polemica e offesa, un rumore assordante e vuoto, parole che tolgono ogni spazio alla possibilità di un qualunque pensiero pensato….credo che creare luoghi e tempi in cui si possa provare a ricreare la capacità di pensare….sia un servizio vitale per la nostra comunità e per chi ha un patrimonio ideale e spirituale da riscoprire ed in cui cercare una chiave di lettura del nostro tempo questo diventa una responsabilità!

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