“CHE COSA POSSIAMO SPERARE?”: UN NUMERO SPECIALE DI “COSCIENZA”

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Il numero 1-2 del 2020 di “Coscienza”, rivista del Meic (Movimento ecclesiale di impegno culturale) è dedicato a una riflessione a più voci sulle direzioni da prendere nel mezzo della crisi prodotta dal Coronavirus. La rivista s’apre con “Sei parole per il domani”, cioè con altrettanti focus su parole-chiave: Noi, Tempo, Scuola, Etica, Futuro, Ecologia. Apre Beppe Elia (presidente del Meic), “Davanti al bivio tra ‘io’ e ‘noi’” (“Il futuro dopo la pandemia – scrive – sarà ciò che noi sapremo essere”, aggiungendo: “Non sono così sicuro che usciremo migliori da questo tempo faticoso, perché da esso non traiamo tutti gli stessi insegnamenti”); poi Tiziano Torresi, “Il tempo che basta”; Marinella V. Sciuto, “La scuola di cui abbiamo bisogno”; Stefano Biancu, “L’etica che verrà”; Paolo Pileri, “Spezzare i legami con un modello sbagliato”; Thierry Magnin, “La risposta è un’ecologia integrale”. Seguono articoli sui temi della pace (Luca Rolandi), della non violenza (Angela Dogliotti), della cooperazione con il Sud del mondo (Cleophas Adrine Dioma), dei diritti umani (Maria Bonafede). Chiude un’intervista inedita al compianto Remo Bodei e un profilo del vescovo Adriano Bernareggi. Qui il link alla rivista.

 

 

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