16 agosto 2017
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MIGRANTI. SE IL CERCHIO SI CHIUDE…

16 agosto 2017

L’Avvenire del 15 agosto pubblica due articoli su migranti e Libia: Nello Scavo, “L’Onu: in Libia solo prigioni e non ci sono controlli”; Paolo Lambruschi, “Don Zerai: il cerchio si chiude, è guerra ai migranti”. L’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione pubblica un comunicato stampa in cui critica duramente le nuove iniziative del Governo italiano per contrastare l’arrivo dei rifugiati dalla Libia (vedi comunicato stampa, testo del documento, e sintesi del documento). Padre Alessandro Cortesi op dedica allo “Straniero” la sua riflessione biblica sulle letture della prossima domenica e la sua contestualizzazione. Domenico Quirico prosegue su La Stampa il suo reportage dalla Libia: “A Sabratha, nella roccaforte degli scafisti”. In un’intervista a La Stampa Roberto Saviano dice: “L’Europa ha chiuso le frontiere e ci lasciato soli”. Un durissimo giudizio critico di Guido Viale sul Manifesto: “Il deserto sociale e culturale dove trionfa l’inumano”.

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16 agosto 2017
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GIORGIO LA PIRA A QUARANT’ANNI DALLA MORTE

16 agosto 2017

I “Quaderni Biblioteca Balestrieri”, rivista semestrale della Provincia dei Frati Minori di Sicilia, pubblica un numero doppio di 300 pagine dedicato a Giorgio La Pira (1904-1977), con scritti (in parte inediti) di Marcello Badalamenti ofm, Giorgio Campanini, Piero Antonio Carnemolla, Massimo De Giuseppe, Fulvio De Giorgi, Grazia Dormiente, Santi Mattarella, Giuseppe Miligi, Vittorio Peri, Vittorio Possenti, Carmelo Vigna, Tatiana V. Zonova (qui il link all’intero numero della rivista). La Pira, scrive la redazione, “fu una persona eccentrica, e

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14 agosto 2017
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“CIÒ CHE VEDIAMO MENO IN MARE…”

14 agosto 2017

Ieri l’Avvenire ha pubblicato un servizio di Nello Scavo intitolato “Così Guardia costiera e milizie lucrano sul traffico d’uomini”, e una bella lettera di Lorenzo Dellai al direttore di Avvenire (“Ciò che vediamo meno in mare e che già accade e ci ferisce tutti”), a commento dell’editoriale di sabato di Marco Tarquinio (“L’incontro possibile”). Oggi Repubblica ha un servizio di Vincenzo Nigro, intitolato “I capi della Marina di Tripoli: ‘I soccorritori aiutano i trafficanti’”, in cui si mostra invece un volto pulito della Guardia costiera libica; ma poi Repubblica ha un duro editoriale di Massimo Giannini: “La resa della civiltà” (sebbene Eugenio Scalfari inserisca il ministro Minniti tra le risorse per il futuro del paese: “Ma Renzi si sente un uomo di sinistra?”). Su La Stampa Francesca Paci racconta: “Le Ong in fuga dal Mediterraneo”, e Francesca Schianchi aggiunge: “Il governo non arretra: così meno sbarchi in Italia”. Ieri Angelino Alfano, ministro degli esteri, aveva rilasciato un’intervista a La Stampa intitolata: “Ora Tripoli controlla le acque, e c’è più equilibrio nel Mediterraneo”; e il viceministro Filippo Bubbico aveva detto al Corriere: “Non ci risultano minacce. Sul Codice nessuna retromarcia”. Testimonianze sulla situazione in Libia vengono da Umberto De Giovannangeli (“I libici impongono il pizzo sui salvataggi”, Huffington post), da Fabrizio Gatti (“Chi e perchè vuol fermare i volontari“, Espresso) e da Domenico Quirico in un servizio su La Stampa (“Nelle celle dove finiscono  i migranti respinti”). Guido Rampoldi, su Il Fatto, annota: “E ora l’Italia non vede i 150.000 migranti intrappolati in Libia”. Le ragioni di Minniti le ha sostenute, a suo modo con lucidità, Luciano Violante ieri sul Corriere della Sera: “Il nostro nemico comune è il traffico di esseri umani”. Ma Alberto Bisin su Repubblica, sempre ieri, ha portato la riflessione su un altro piano: “I migranti e la sfida dell’integrazione”. Un punto forse positivo lo evidenzia Sara Menafra sul Messaggero: “Progetto Onu per due campi in Libia”. Sulla posizione della Cei Luigi Accattoli sul Corsera racconta “L’incontro segreto tra Gentiloni e papa Francesco” e Stefano Ceccanti scrive un suo commento sul Quotidiano nazionale (“La chiesa responsabile”). Ma si legga sopra anche Dellai…

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11 agosto 2017
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“I MIGRANTI E IL DOVERE DI RESTARE UMANI”

11 agosto 2017

Dopo “La svolta della Chiesa” (Andrea Tornielli, La Stampa), e cioè le parole del card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei (“I vescovi alle Ong: rispettate le leggi contro gli scafisti”, Luigi Accattoli, Corriere della Sera), e dopo i primi frutti della politica perseguita dall’Italia (Dino Martirano, “Stretta libica sulle Ong per tenerle più lontane”, Corriere della sera; “L’Unhcr: migranti riportati nei centri di detenzione”, Manifesto), si levano le voci di Vladimiro Zagrebelsky (“Le regole del diritto in mare”, La Stampa), di Enzo Bianchi (“I migranti e il dovere di restare umani”, Repubblica), del rappresentante dell’Unhcr, Barbara Molisano (“La nostra priorità è togliere i rifugiati dai centri di detenzione libici”, intervista al Manifesto), di p. Camillo Ripamonti, del Centro Astalli di Roma (“Ripartiamo dall’ovvio: i migranti sono persone”), di alcune delle grandi Ong (“L’azione delle Ong rispetta le norme umanitarie globali”, lettera al Corriere) e di Peppino Ortoleva sul Secolo XIX (“Bloccare i popoli in fuga rischia di scatenare guerre”) e Alfio Mastropaolo sul Manifesto (“Campagna con vista sull’abisso”).  Riflessioni in merito anche di Paolo Pombeni, “Controlli, flussi, accoglienza, integrazione: urge dibattito serio” (Sole 24 ore) e Piero Ignazi, “Come aiutarli a a casa nostra” (Repubblica).

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9 agosto 2017
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“LA RISCOSSA DELLA SINISTRA CATTOLICA”

9 agosto 2017

Marco Minniti:Evitata un’estate di caos. Le mie norme non sono di destra” (intervista a Repubblica). Marcello Sorgi legge nel dibattito interno al Pd, e nel paese, sulla questione migranti “La riscossa della sinistra cattolica” (La Stampa). Al Corriere della Sera Maurizio Lupi dichiara: “Da cattolico dico: Delrio sia realista. Umanità e regole non sono in conflitto”. Sull’Osservatore Romano una nota dice: “Le politiche restrittive non servono. Aprire canali legali e sicuri“. Andrea Riccardi, intervistato da La Stampa: “Anche le Ong che non firmano sono legittimate a salvare vite“. Sul tema scrivono anche Paolo Mieli sul Corriere della Sera (“Salvataggi in mare, risultati e domande”), in netto sostegno della linea Minniti, Andrea Cangini sul Quotidiano nazionale (“Il tabù infranto”), che parla di scontro tra concretezza e astrazione, Rocco Buttiglione su Il Dubbio (“Spartaco aveva ragione, però…”), che comprende i migranti ma vuole tenerli lontano, e Massimo Adinolfi su Il Mattino (“Il diritto di un Codice”) che media tra più aspetti del problema; da questi due ultimi articoli prende spunto Stefano Ceccanti per una nota sul suo blog che potremmo titolare “L’immigrazione, Buttiglione e i principi non negoziabili”. Posizioni nettamente critiche sulla recente politica italiana sulle migrazioni sono quelle di Ezio Mauro, su Repubblica (“L’inversione morale“) e di Barbara Spinelli su Il Fatto (“La missione militare, le Ong, la politica del caos nel Mediterraneo“). Intanto Marco Ludovico sul Sole 24 ore informa: “Migranti, stretta anche sull’asilo. E il Viminale prepara nuove regole”.

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